Presentato il Meizu Pro 6 Plus, nuovo smartphone Meizu con SoC Exynos

Oggi è stato presentato il Meizu Pro 6 Plus, il top di gamma di casa Meizu che avrà un SoC Exynos. Questa scelta risulta inaspettata, visto che nell’ultimo periodo l’azienda cinese aveva deciso di effettuare delle scelte differenti (e di puntare sui SoC MediaTek o Kirin per il futuro).

 

Queste le caratteristiche tecniche del Meizu Pro 6 Plus:

  • Display: 5,7” QHD Super AMOLED (1.440 x 2.560 pixel), 3D Press
  • CPU: Samsung Exynos 8890
  • GPU: Mali-T880 MP10
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 / 128 GB (UFS 2.0)
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel Sony IMx386, f/2.0, PDAF, OIS a 4 assi, ring flash
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel f/2.0
  • OS: Android Marshmallow con Flyme 6
  • Connettività: dual SIM, LTE , WiFi 802.11ac, Bluetooth 4.1, GPS, USB 3.1 Type-C, NFC, infrarossi
  • Batteria: 3.400 mAh con fast charging
  • Dimensioni: 155,6 × 77,3 x 7.3 mm
  • Peso: 158 grammi

Il Meizu Pro 6 Plus ha un design simile a quello del Meizu Pro 5, ma una scheda tecnica quasi identica al Samsung Galaxy S7 Edge.

 

Meizu Pro 6 Plus

 

Le caratteristiche tecniche simili al top di gamma di casa Samsung, probabilmente, sono state scelte da Meizu per riuscire ad offrire un device con ottime funzionalità pur mantenendo il suo stile. Meizu ha anche collaborato con Samsung per l’ottimizzazione dell’ISP, che è responabile dell’elaborazione delle foto scattate dal dispositivo. Questo fa pensare che il comparto fotografico riuscirà a dare molte soddisfazioni ai futuri possessori del Meizu Pro 6 Plus.

Oltre alla parte fotografica Meizu ha prestato molta attenzione a quella audio, infatti, ha deciso di utilizzare il nuovo amplificatore AD45275 che verrà sfruttato al meglio grazie al chip audio dedicato ES9018K2M.

Il lettore di impronte digitali (posto nella parte frontale come da tradizione Meizu) integra anche un sensore per il monitoraggio del battito cardiaco.

Meizu Pro 6 Plus verrà offerto sul mercato con la Flyme 6 caratterizzata da tante nuove funzioni, tra le quali la presenza di One Mind, cioè, una sorta di assistente vocale. Su One Mind, però, non sono state date molte informazioni e per questo motivo il suo funzionamento dovrà essere scoperto in seguito.

Meizu Pro 6 Plus sarà disponibile in Cina a partire dal giorno 8 dicembre nelle colorazioni Champagne Gold, Moonlight Silver e Deep Space Gray. La versione base (con 64 GB di memoria interna e processore con clock a 2 GHz) avrà un costo di 2999 yuan (circa 410 euro), mentre la versione più potente (con 128 GB di memoria interna e processore con clock a 2,3 GHz) avrà un costo  di 3299 yuan (circa 450 euro).

Meizu Pro 6 Plus potrà essere un’ottima scelta grazie alle sue caratteristiche tecniche, al bel design e per il fatto che è dotato della connettività LTE globale (quindi non ci saranno problemi di ricezione con nessun operatore).

Presto potrebbe arrivare uno smartphone Meizu con 8 GB di RAM

Meizu per i suoi smartphone ha utilizzato dei SoC Exynos prodotti da Samsung, a volte dei Qualcomm e anche alcuni realizzati da MediaTek.

In futuro, però, l’azienda cinese potrebbe decidere di affidarsi a HiSilicon e MediaTek, visto che ha deciso di non utilizzare chip Exynos e che con Qualcomm sta avendo problemi giudiziari per la violazione di alcuni brevetti.

Questa scelta potrebbe già essere confermata a breve con il Meizu Pro 7 che dovrebbe montare un SoC HiSilicon Kirin 960. Inoltre, secondo indiscrezioni, uno dei prossimi smartphone Meizu potrebbe montare il MediaTek Helio X30.

Il MediaTek Helio X30 è un SoC deca core in grado di supportare ben 8 GB di memoria RAM. Per questo motivo nel 2017 potremmo avere un nuovo smartphone dell’azienda cinese con un quantitativo di RAM di 8 GB.
Tutti gli utenti che cercano smartphone con sempre più memoria RAM saranno sicuramente soddisfatti, ma forse 8 GB sono davvero troppi (almeno per ora).

Il Meizu Pro 6S monterà un chip MediaTek

Il Meizu Pro 6 ha avuto un buon successo e presto arriverà il suo successore, il Meizu Pro 6S.

Ancora non si conoscono tutte le caratteristiche tecniche di questo dispositivo, ma possiamo essere certi che il Pro 6S monterà un chip MediaTek.

Possiamo essere certi di questo grazie ad un post pubblicato da Li Nan (vicepresidente di Meizu) sulle pagine di Weibo; in questo post Li Nan ha elogiato il MediaTek Helio X25, affermando che questo ha la capacità di gestire la maggior parte delle attività quotidiane. Inoltre, lo stesso Li Nan ha mostrato di non apprezzare le soluzioni offerte da Qualcomm Snapdragon (e infatti fino ad oggi Meizu non ha mai utilizzato chip Qualcomm, ma solo MediaTekSamsung Exynos).

Meizu Pro 6S, quindi, avrà un SoC MediaTek, utilizzerà il sistema di ricarica MeizuCharge 3.0 ed esteticamente sarà molto simile al Meizu Pro 6.

Ricarica rapida con MediaTek Pump Express 3.0: 20 minuti per il 70% di ricarica

pumpexpressmediatek.pngOrmai il mondo degli smartphone ha raggiunto un livello di eccellenza ed è difficile trovarne uno che funzioni davvero male. Anche gli smartphone che appartengono alla fascia media riescono ad offrire carateristiche di primo livello in uno spessore sempre più contenuto. Per avere smartphone più sottili con caratteristiche interessanti, però, molte volte si utilizzano batterie più piccole che si scaricano prima della fine della giornata.

In molti casi questo problema non viene percepito grazie alla presenza della ricarica rapida. In pratica pochi minuti di ricarica consentono di prolungare la durata della batteria di qualche ora.

La tecnologia di ricarica rapida più conosciuta è la QuickCharge di Qualcomm.

Oggi, però, voglio parlarvi di quella messa a punto da MediaTek, cioè, la Pump Express 3.0. MediaTek promette che con questa sua nuova tecnologia saranno sufficienti solo 20 minuti per ricaricare la batteria del proprio smartphone del 70%.

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La Pump Express 3.0 potrà essere utilizzata su quei prodotti che monteranno il SoC MediaTek Helio P20 (e naturalmente su quelli che monteranno i SoC della stessa MediaTek che verranno rilasciati in futuro).

La Pump Express 3.0 può ricaricare così velocemente lo smartphone poichè riesce a portare la corrente direttamente al modulo batteria integrato grazie all’interfaccia USB Type-C, bypassando il circuito interno di carica. Tutta questa velocità, però, porta un riscaldamento che potrebbe portare dei problemi alla batteria stessa. Su questo ultimo punto MediaTek afferma che la sua nuova tecnologia è stata studiata con attenzione anche per quanto riguarda il riscaldamento, affermando che non sarà un problema poichè ci sarà una riduzione del 50% rispetto alla versione precedente.

Non ci resta che aspettare uno smartphone che supporti questa tecnologia, sperando che il surriscaldamento non sia eccessivo, tanto da provocare danni alla batteria stessa. Se dovesse funzionare tutto come indicato da MediaTek questa tecnologia avrà un grande successo, visto che in una piccola pausa potremmo mettere lo smartphone sotto carica per poterlo utilizzare poi per molto tempo.