Recensione Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2: migliora ed estendi il segnale WiFi

Ormai sappiamo benissimo che Xiaomi produce praticamente di tutto e tra questi prodotti c’è anche lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2. Questo dispositivo può essere utilizzato per estendere il segnale Wi-Fi all’interno delle nostre case.

Contenuto della confezione dello Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2

Xiaomi riesce ad offrire prodotti caratterizzati da un rapporto qualità/prezzo davvero ottimo e per mantenere il prezzo basso, molto spesso, utilizza delle confezioni molto semplici. Anche per lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 l’azienda cinese ha deciso di seguire questa strada e, infatti, il dispositivo arriva a casa in una bustina di plastica, protetto da un inserto in plastica rigida.

La parte frontale della confezione è trasparente per mostrare il prodotto, mentre nella parte posteriore vengono riportate le caratteristiche tecniche, il codice QR per scaricare l’applicazione e le modalità di utilizzo del prodotto.

Design e costruzione dello Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2

Lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 può essere paragonato ad una classica chiavetta USB un po’ più lunga. Il dispositivo è realizzato interamente in plastica bianca. Su un lato è presente la scritta “WiFi+”, mentre sull’altro lato è impresso il logo di Xiaomi e sono presenti due forellini. Il primo foro nasconde un piccolo LED, mentre il secondo nasconde il pulsante per effettuare il ripristino.

Una delle estremità accoglie il connettore USB che è protetto da un tappo in plastica. La parte del connettore non è fissa, ma può ruotare di 180 gradi per poter regolare l’antenna nel modo migliore possibile.

Lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 pesa solo 30 grammi e le dimensioni sono di 120 x 30 x 90 mm.

La qualità costruttiva è davvero molto buona.

Caratteristiche tecniche dello Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2

  • Chip: Ralink
  • Frequenza di rete: 2.4 GHz
  • Velocità di trasmissione: 300 Mbps
  • Interfaccia USB: 2.0
  • Dimensioni: 120 x 30 x 90 mm
  • Peso: 30 grammi

Lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 ha delle caratteristiche abbastanza interessanti e sono sicuramente migliori rispetto alla prima versione. Questo dispositivo, infatti, vede la presenza di due antenne integrate che consentono una velocità di trasmissione di 300 Mbps (il doppio rispetto alla precedente versione).

Al suo interno è contenuto un chip realizzato da Ralink, un produttore specializzato che fa parte del gruppo MediaTek.

Questo dispositivo supporta solo la frequenza a 2.4 GHz. Questa scelta è comprensibile, considerando che questa frequenza riesce a superare meglio gli ostacoli rispetto a quella a 5 GHz. C’è da dire, però, che questa frequenza subisce in modo più semplice disturbi ed interferenze.

Configurazione e modalità di utilizzo dello Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2

Per poter utilizzare lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 bisogna seguire un procedimento davvero semplice. Innanzitutto bisogna collegare il dispositivo USB ad una porta USB per poterlo alimentare. In pratica il dispositivo può essere collegato ad un PC, un notebook, un tablet o un classico caricabatterie dello smartphone (5V/1A). Fatto ciò il LED di colore arancione inizierà a lampeggiare e, quindi, il dispositivo potrà essere configurato.

Per la configurazione si dovrà utilizzare l’app Mi Home (disponibile anche per iOS) che dovrà essere installata sul proprio smartphone. Per poter utilizzare l’applicazione bisogna avere un account MI (ne avrai già uno se stai già utilizzando un dispositivo Xiaomi, altrimenti dovrai crearlo).

Effettuato l’accesso con le proprie credenziali, bisognerà scegliere il dispositivo tra quelli disponibili. Per riuscire a trovare lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 nelle impostazioni si dovrà selezionare “Hong Kong” tra le regioni disponibili (in seguito si potrà scegliere nuovamente “Regioni Europee”). Trovato il dispositivo, si dovrà effettuare il collegamento dello stesso seguendo la procedura guidata e, infine, scegliere la rete Wi-Fi da utilizzare (inserendo la  password di quest’ultima per connettersi). Lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 creerà una nuova rete che prenderà il nome di quella scelta in precedenza con l’aggiunta del suffisso “_plus” (quindi, se il nome della rete Wi-Fi utilizzata è “WiFiHome”, quella creata dal dispositivo Xiaomi verrà indicata come “WiFiHome_plus”). Completata la connessione, il LED smetterà di lampeggiare e si colorerà di blu.

Da questo momento si potrà utilizzare la rete creata per connettersi.

Durante la fase di configurazione l’applicazione potrebbe riportare degli errori, ma in realtà lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 potrebbe essere stato configurato correttamente. Per capire se la configurazione è stata completata, quindi, è meglio affidarsi al LED di notifica (quando diventa blu e non lampeggia, significa che il dispositivo è pronto per essere utilizzato).

Disponibilità e prezzo dello Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2

Lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 può essere acquistato su GearBest al prezzo di 8,97 euro per la versione inglese. Esiste anche la versione cinese venduta ad un prezzo inferiore, ma conviene scegliere la prima perché la differenza di prezzo è minima.

Per l’acquisto puoi utilizzare anche un bonus da 10 euro che puoi ottenere seguendo questa guida.

Conclusioni

Io ho acquistato lo Xiaomi Mi WiFi 300M Amplifier 2 perché utilizzo un TV box Android che si trova al secondo piano, mentre il router è al primo piano. Le antenne del TV box non sono un granché e, quindi, non riuscivo a connettermi. Con questo dispositivo Xiaomi, fortunatamente, ho risolto il problema ed ora posso utilizzare il TV box (e non solo) per navigare in internet e per guardare le serie TV su Amazon Prime Video o su Netflix.

Il dispositivo funziona davvero bene e gli unici due difetti riguardano l’app Mi Home nella fase di configurazione (che mostra degli errori inesistenti) e l’impossibilità di scegliere una password diversa rispetto a quella della rete principale utilizzata.

Il primo difetto, comunque, è trascurabile considerando che non incide negativamente sul funzionamento del dispositivo, mentre il secondo può dare un po’ fastidio perché qualcuno potrebbe preferire l’utilizzo di una password differente per creare una connessione di rete secondaria, magari da condividere anche con altre persone (per esempio con amici e parenti che possono trovarsi in casa).

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