Recensione Vernee Mix 2: un clone dello Xiaomi Mi Mix 2 di buona qualità

Il Vernee Mix 2 è uno smartphone di fascia medio-bassa che tra i suoi punti di forza ha di certo il design. Infatti, si tratta di un dispositivo con bordi molto ridotti su tre lati e che va a riprendere in parte il design dello Xiaomi Mi Mix 2.

Contenuto della confezione del Vernee Mix 2

La confezione del Vernee Mix 2 è realizzata in cartone, con una trama che ricorda un tessuto intrecciato ed è completamente bianca. Nella parte superiore è presente la scritta “Vernee” color argento ed un adesivo blu con la scritta “Mix 2”. Anche sul lato destro e quello sinistro c’è la scritta “Vernee”. Nella parte posteriore vengono riportate alcune caratteristiche dello smartphone.

Nella confezione sono contenuti il Vernee Mix 2, il caricabatterie, un cavo USB – micro USB, una cover in silicone, una pellicola per la parte posteriore, una pellicola per la parte frontale (una è già applicata), la spilla per rimuovere il carrellino delle SIM, il manuale utente ed un foglietto che spiega come aggiornare il dispositivo (con i codici QR per raggiungere la pagina Facebook dell’azienda, il forum dedicato ed il sito con i firmware).

Design e costruzione del Vernee Mix 2

Il Vernee Mix 2 è realizzato con un mix di metallo (per il frame laterale) e vetro (per la parte frontale e quella posteriore). La costruzione è davvero buona e lo smartphone risulta solido.

A livello estetico ricorda lo Xiaomi Mi Mix 2 (a cui Vernee ha deciso di “ispirarsi” anche per il nome) e questo può essere considerato un aspetto positivo, considerando che il design dello Xiaomi è molto interessante.

La parte posteriore è realizzata in vetro e non risulta scivolosa, ma trattiene molto le impronte. Sempre posteriormente ci sono due fotocamere, il flash LED ed il sensore di impronte digitali.

La parte frontale è occupata quasi totalmente dal display, ma comunque Vernee è riuscita ad inserire affianco alla capsula auricolare anche un LED di notifica ed i sensori di luminosità e di prossimità. La fotocamera, invece, è stata posizionata in basso a destra.

Nella parte superiore è presente l’ingresso jack da 3.5 mm, mentre in quella inferiore ci sono lo speaker, la porta micro USB ed il microfono (inoltre, sia superiormente che inferiormente, sono presenti due strisce in plastica per le antenne).

Sul lato sinistro c’è lo slot per le due SIM o per una SIM ed una micro SD, mentre su quello destro ci sono il bilanciere del volume ed il tasto di accensione/spegnimento/blocco/sblocco.

Lo smartphone non risulta scivoloso, ma per una maggiore sicurezza si può utilizzare la cover in silicone presente in confezione che, inoltre, offre una maggiore protezione sui quattro angoli. Io comunque consiglio di non utilizzarla perché rovina l’estetica del dispositivo.

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Caratteristiche tecniche del Vernee Mix 2

  • Display: IPS, 6″, FHD+ (2160 x 1080 pixel), aspect ratio 18:9
  • CPU: MediaTek Helio P25
  • GPU: Mali T880
  • RAM: 4 o 6 GB
  • Memoria interna: 64 GB (espandibile fino a 128 GB tramite micro SD)
  • Sistema operativo: Android 7.0 Nougat con interfaccia personalizzata VOS 1.0
  • Connettività: Dual SIM (nano SIM + nano SIM),Dual Standby, 4G (supporta la banda B20), Wi-Fi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS
  • Fotocamera posteriore: doppia fotocamera (13 MP + 5 MP), flash LED
  • Fotocamera frontale: 8 MP
  • Batteria: 4200 mAh con supporto alla ricarica rapida
  • Dimensioni: 157,8 x 57,7 x 7,6 mm
  • Peso: 208 grammi
  • Altro: lettore di impronte digitali, sblocco tramite riconoscimento facciale, radio FM

Display

Il Vernee Mix 2 utilizza un display IPS da 6″ con risoluzione Full HD+ e aspect ratio 18:9.

Proprio il display è uno dei punti di forza del dispositivo; questo, infatti, occupa quasi tutta la parte frontale dello smartphone. Grazie all’ottimizzazione delle cornici (almeno su tre lati), inoltre, si ha la sensazione di avere un display che va quasi ad unirsi con l’esterno e di avere in mano uno smartphone più piccolo (le dimensioni sono simili a quelle di uno smartphone con display da 5.5″).

La luminosità è buona e garantisce una buona visibilità anche quando si utilizza lo smartphone all’aperto e sotto la luce del sole. Anche i colori sono ben riprodotti e solamente quando si visualizzano immagini con preminenza di nero si nota qualche difficoltà tipica dei display IPS (in pratica il nero tende al grigio).

Il display supporta 10 tocchi e, quindi, non ci sono problemi durante la digitazione.

A livello estetico risultano molto gradevoli i 4 angoli arrotondati.

Il display da 6″ del Vernee Mix 2 è sicuramente adatto per la visualizzazione di contenuti multimediali, ma è presente un piccolo difetto software che non consente di sfruttare sempre al massimo le dimensioni dello stesso. Infatti, se durante la visualizzazione di un video o di immagini i tasti virtuali vengono nascosti automaticamente, durante l’utilizzo di molte app o navigando tra le varie schermate non è possibile nascondere i tasti che, purtroppo, occupano una parte del display e, quindi, “lo trasformano in un display più piccolo”.

Hardware

Il Vernee Mix 2 utilizza il processore MediaTek Helio P25, affiancato da 4 GB di memoria RAM (è presente anche la versione con 6 GB) e dalla GPU Mali T-880. La memoria interna è da 64 GB ed è espandibile fino a 128 GB tramite micro SD.

Considerando il comparto hardware il Vernee Mix 2 può essere posizionato nella fascia medio-bassa del mercato.

Il lettore di impronte è posizionato nella parte posteriore e risulta molto preciso (praticamente non sbaglia un colpo) ed anche abbastanza rapido.

Software

Il sistema operativo del Vernee Mix 2 è basato su Android 7.0 Nougat con interfaccia personalizzata VOS 1.0. La personalizzazione è abbastanza leggera ed è simile a molte altre presenti su vari smartphone cinesi.

Preinstallate ci sono molte delle app Google che vanno a sostituire le classiche app presenti sui vari dispositivi con CPU MediaTek (quindi, per esempio, l’unico browser presente è Chrome). Questa scelta, secondo me, è da premiare perché l’inserimento di doppie app va solo ad occupare spazio.

Altre personalizzazioni riguardano alcune gestures sullo schermo per svolgere rapidamente alcune funzioni (con uno swipe dall’alto verso il basso si apre il menù a tendina delle notifiche, con uno dal basso verso l’alto si avvia l’app Google e con uno swipe con tre dita è possibile scattare uno screenshot). Inoltre, capovolgendo lo smartphone è possibile chiudere una chiamata. È possibile anche dividere in due il display premendo a lungo i tasti del volume, ma questa funzione non può essere disattivata (o almeno io non ho trovato la voce dedicata) e, quindi, per me risulta scomoda perché per abbassare o aumentare il volume bisogna cliccare molte volte i tasti.

Come su altri smartphone è presente la modalità “DuraSpeed” che va a concentrare le risorse sull’app in esecuzione. Infine, c’è la “Modalità schermo intero” che va ad adattare tutte le app al display 18:9 (quando si installa una nuova app bisogna attivare questa modalità per adattarla).

È presente il drawer delle applicazioni.

Sapevo che Vernee aveva rilasciato un aggiornamento per questo smartphone, ma non avendolo ricevuto via FOTA ho deciso di installarlo manualmente scaricandolo dal sito. Questo aggiornamento ha risolto vari problemi (risoluzione del problema di alcune app impossibili da installare, risoluzione del malfunzionamento della ricarica rapida in alcune condizioni e risoluzione del problema legato alla data non corretta della patch di sicurezza), ha portato un’ottimizzazione dell’effetto bokeh della dual-camera e la risoluzione del problema relativo agli scatti neri in modalità HDR e, infine, ha integrato l’ultima patch di sicurezza di Google (da quella del 5 agosto si è passati a quella del 5 novembre). Si spera in un futuro aggiornamento che possa dare la possibilità di nascondere i tasti virtuali (e magari anche l’aggiornamento ad Oreo, ma questo è quasi impossibile).

Prestazioni

In generale le prestazioni e la fluidità sono buone, ma ho notato che il Vernee Mix 2 ha alcune difficoltà quando si utilizzano le app dei social (soprattutto “Instagram” che risulta scattoso ed in alcuni casi deve essere riavviato per poterlo utilizzare). In tutti gli altri casi, invece, l’utilizzo dello smartphone è più che soddisfacente.

Non ho riscontrato problemi con i giochi. Ne ho utilizzati tre e tutti sono stati riprodotti al meglio. I giochi che ho utilizzato sono “Real Racing 3“, “NBA LIVE” e “PES 2018“. Come detto tutti girano in modo fluido ed il livello di dettaglio è più che buono (non potrà essere paragonato ai top di gamma, ma per la fascia di prezzo in cui si colloca va bene).

Connettività

Il Vernee Mix 2 è uno smartphone dual SIM che supporta le reti 4G (compresa la banda 20). Non ha mai presentato problemi durante le chiamate o durante l’utilizzo dei dati per la connessione ad internet.

Il Wi-Fi 802.11b/g/n si è sempre dimostrato affidabile, rapido nel collegamento e sempre stabile (inoltre consente di sfruttare sia la banda da 2,4 GHz che quella da 5 GHz).

Ho sempre mantenuto il Bluetooth attivo e non mi ha mai dato problemi. Ho sempre utilizzato il Vernee Mix 2 insieme alla Mi Band 1S e durante gli allenamenti l’ho utilizzato insieme alle mie cuffie wireless (la connessione è sempre stata rapida e non ho mai riscontrato disconnessioni).

Non l’ho utilizzato tantissimo, ma ho comunque notato che il GPS funziona abbastanza bene e anche la connessione con i satelliti è abbastanza rapida.

Fotocamera

Come molti altri smartphone concorrenti anche il Vernee Mix 2 utilizza due fotocamere nella parte posteriore (13 MP + 5 MP) affiancate da un singolo flash LED. La seconda fotocamera dovrebbe servire per realizzare foto con lo sfondo sfocato, ma in realtà queste foto si ottengono tramite l’applicazione di una sfocatura circolare intorno al soggetto posto al centro. Quindi, non viene sfruttata la seconda fotocamera, ma viene applicato solamente un filtro.

Oltre alla modalità “Blur” sono presenti anche quella “Face Beauty”, quella “Mono”, quella “Panoramica” e quella “Pro”.

Le foto non sono certo paragonabili a quelle che possono essere scattate con i vari top di gamma presenti sul mercato, ma quando la luminosità è buona possono essere considerate più che soddisfacenti. I veri problemi si hanno quando la luminosità si abbassa e si nota un netto peggioramento della qualità. Inoltre, in questi casi sembra quasi che ci sia una pellicola sopra le lenti della fotocamera.

La fotocamera posteriore ha un difetto che si nota solamente quando si scattano le foto. In pratica nell’angolo destro è presente una “macchia” nera. Non dovrebbe essere un problema della lente della fotocamera, visto che con i video questa macchia non c’è, ma dovrebbe trattarsi di un problema software dell’app fotocamera. Infatti ho provato altre tre app e con due non ho riscontrato questo problema (“Footej Camera” e “Open Camera”), mentre con la terza app si è presentato lo stesso problema (“Bacon Camera”).

La fotocamera frontale è da 8 MP ed è stata posizionata nell’angolo in basso perché superiormente il bordo è molto ridotto. Anche in questo caso la qualità delle foto è sufficiente quando la luminosità è buona, mentre non può essere utilizzata in modo soddisfacente in condizioni di scarsa luminosità.

Naturalmente le fotocamere possono essere utilizzate anche per girare dei video. Questi ultimi hanno una qualità simile alle foto.

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Batteria

All’interno del Vernee Mix 2 troviamo una batteria da 4200 mAh che garantisce una buona autonomia.

Con un utilizzo normale è possibile concludere l’intera giornata ed avere una percentuale per coprire qualche ora della giornata successiva. Con un utilizzo medio alto, invece, si riesce a concludere l’intera giornata, mentre con utilizzo molto intenso si arriva intorno alle 18/19 di sera.

L’autonomia, quindi, può essere considerata un punto di forza di questo smartphone che, bisogna ricordarlo, utilizza un display da 6″ con risoluzione Full HD+.

Inoltre, questo smartphone supporta la ricarica rapida che consente di ricaricare lo smartphone da completamente scarico in meno di due ore. Durante la ricarica, però, ho notato che in alcuni casi lo smartphone si spegne, ma non so se questo sia un problema diffuso o sia legato solo al mio dispositivo (non so perché avvenga, visto che lo smartphone non si surriscalda durante la ricarica).

Disponibilità e prezzo del Vernee Mix 2

Il Vernee Mix 2 può essere acquistato su Amazon e il prezzo varia in base alla configurazione scelta. Il modello con 4 GB di RAM viene venduto a 199 euro, mentre quello con 6 GB di RAM ha un prezzo di 229 euro. È possibile scegliere tra le due differenti colorazioni: nero o blu.

Lo smartphone può essere acquistato anche su GearBest, dove viene proposto ad un prezzo inferiore (in questo caso, però, si dovrà rinunciare alla garanzia offerta da Amazon e si dovrà aspettare qualche giorno in più per riceverlo). Anche su GearBest il Vernee Mix 2 viene proposto nelle due diverse colorazioni:

Risultati ottenuti dal Vernee Mix 2 su AnTuTu BenchMark e su Geekbench 4:

Conclusioni

Di sicuro il Vernee Mix 2 non ha caratteristiche tecniche uniche e che lo differenziano da altri smartphone concorrenti, ma ha un design davvero molto interessante ed una costruzione molto buona. Di sicuro può essere uno smartphone perfetto per chi vuole un dispositivo con un design minimale (molto simile allo Xiaomi Mi Mix 2), un display ampio di buona qualità ed un’autonomia più che soddisfacente.

Naturalmente bisognerà fare qualche rinuncia, soprattutto per quel che riguarda il comparto fotografico, ma questo discorso vale anche per gli altri dispositivi appartenenti alla stessa fascia di prezzo.

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