Recensione Doogee BL5000: un bellissimo battery phone (ma l’autonomia convince a metà)

Il Doogee BL5000 è uno smartphone con una batteria da ben 5050 mAh e, quindi, rientra nella categoria dei battery phone. Rispetto ad altri dispositivi di questo tipo, però, questo smartphone ha anche un design molto interessante.

Contenuto della confezione del Doogee BL5000

La confezione del Doogee BL5000 è completamente nera e nella parte superiore mostra l’immagine dello smartphone, il logo dell’azienda, il nome del modello ed una frase che vuole identificare il dispositivo (Be long time, belong to you). Sul lato inferiore e su quello posteriore è indicato il logo dell’azienda. Le scritte sono di colore nero lucido.

All’interno, oltre allo smartphone, troviamo una cover in silicone (con inserti per proteggere l’ingresso micro USB e quello per il jack audio), il cavo USB – micro USB, il caricabatterie (5V/7V/9V/12V 2A), la spilla per rimuovere il carrellino delle SIM, una pellicola in plastica, un piccolo panno in tessuto, il manuale utente ed il cartoncino della garanzia.

Design e costruzione del Doogee BL5000

Il Doogee BL5000 è realizzato interamente in plastica, ma è ben costruito e restituisce una sensazione di solidità. Gli unici due punti deboli a livello costruttivo riguardano il tasto frontale e la back cover. Per quanto riguarda il tasto frontale, questo non è cliccabile, ma esercitando una pressione sui lati si nota un leggero movimento (comunque non ci sono tremolii dello stesso o strani rumori quando lo smartphone viene mosso). La back cover è realizzata in plastica e si graffia abbastanza facilmente; io ho utilizzato sempre la cover in silicone durante la prova del dispositivo, tranne un giorno ed in quel giorno l’unica superficie rigida a contatto con il BL5000 è stata quella in legno della scrivania e forse lì ha subito quei graffi. Sono quasi invisibili e non penso che siano difetti di fabbrica, ma comunque ci tengo a riportare questo piccolo “difetto”.

Nella parte posteriore sono presenti le due fotocamere ed il flash LED. Nella parte frontale, in alto, troviamo la fotocamera, un piccolo flash LED, la capsula auricolare ed i sensori di luminosità e prossimità (purtroppo non è presente il LED per le notifiche); in basso è presente solo il tasto soft touch che integra il lettore di impronte digitali e che, inoltre, può essere utilizzato per tornare indietro (con un singolo tap) oppure per accedere al multitasking (con un tap prolungato).

Sul lato destro sono presenti i due tasti per la regolazione del volume e quello di accensione/spegnimento/blocco/sblocco; purtroppo sono molto vicini tra di loro, oltre ad essere tutti e tre lisci, ed il tasto di accensione è posizionato sopra quelli del volume (molto spesso ho cliccato il tasto sbagliato). Sul lato sinistro è presente solo il carrellino per le SIM e la micro SD. Sul lato inferiore abbiamo il microfono, la porta micro USB e lo speaker; mentre su quello superiore solo l’ingresso per il jack audio da 3.5 mm.

Come ho detto prima, questo Doogee BL5000 è un battery phone, ma a differenza di altri dispositivi simili ha un design molto più curato. Non è originalissimo, ma a me è piaciuto molto. La back cover ricorda quella di Honor 8 e, quindi, quando viene colpita dalla luce “prende vita”, mostrando dei fasci luminosi.

Questo smartphone, inoltre, è curvo su tutti i lati (ed in questo ricorda Honor Magic). L’unica parte non curva è il bordo inferiore (ed anche questa scelta stilistica mi è piaciuta perché lo rende meno “noioso”). Tutte queste curve lo rendono bello esteticamente, ma anche più comodo durante l’utilizzo (nascondendo, in parte, lo spessore). Io ho scelto la colorazione blu e questo colore non è presente solo sulla back cover, ma anche sulla cornice laterale (qui, però, il blu è opaco) e sulla parte frontale (per la banda superiore, inferiore e per il tasto soft touch). Questa uniformità di colore si ha anche nella colorazione nera (anzi, in quel caso è ancora più accentuato poiché il display si “perde” nel nero).

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Caratteristiche tecniche del Doogee BL5000

  • Display: IPS da 5.5″ Full HD
  • CPU: MediaTek MT6750T (octa-core Cortex-A53, 1.5 GHz)
  • GPU: Mali T-860 MP2
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 GB (espandibile fino a 128 GB tramite microSD)
  • Sistema operativo: Android 7.0 Nougat con interfaccia Freeme
  • Connettività: dual SIM dual standby (2 nano SIM) LTE (supporta la banda 20), Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS
  • Fotocamera posteriore: doppia fotocamera (13 MP + 13 MP), wide angle 88°, f/2.2, PDAF, flash LED
  • Fotocamera frontale: 8 MP, wide angle 88°, flash LED
  • Batteria: 5050 mAh con ricarica rapida Fast Charger 3.0
  • Dimensioni: 75.85 x 155.2 x 10.3 mm
  • Peso: 210 grammi
  • Altro: lettore di impronte digitali, radio FM, ingresso jack audio da 3.5 mm

Il Doogee BL5000 ha, quindi, una serie di caratteristiche tecniche che lo rendono un dispositivo di fascia bassa (o medio – bassa), ma smartphone come questo fanno capire i passi avanti fatti rispetto al passato. Infatti il BL5000 (ed altri smartphone con lo stesso hardware) riesce a svolgere le varie funzioni senza problemi.

Display

Il display del Doogee BL5000 è un IPS di buona qualità con una diagonale da 5.5″. La risoluzione è full HD. I colori sono ben bilanciati ed anche gli angoli di visione sono buoni. Ad angolazioni elevate i colori tendono a virare e questo si nota soprattutto con i neri (ma questo è un “problema” di tutti i display IPS).

Quello che mi ha veramente colpito di questo display è la sua luminosità che raggiunge i 650 nit. Questo livello di luminosità è superiore rispetto a molti altri smartphone di fascia anche superiore. La luminosità elevata rende la visibilità all’aperto praticamente perfetta. Sotto la luce diretta l’unico problema può riguardare i bordi curvi che tendono ad avere dei riflessi molto accentuati (i bordi curvi sono bellissimi esteticamente, ma presentano questo inconveniente).

Lo schermo è protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 5. Il vetro utilizzato è più spesso rispetto a quello di molti altri dispositivi, ma questa scelta è stata fatta per poter ottenere una curvatura superiore sui bordi.

Il display supporta 5 tocchi.

Hardware

Il Doogee BL5000 utilizza il processore MediaTek MT6750T e la GPU è la Mali T-860 MP2. Il comparto hardware è completato da 4 GB di RAM e da 64 GB di memoria interna espandibile tramite micro SD (rinunciando alla seconda SIM). L’insieme di questi fattori rende lo smartphone fluido e consente lo svolgimento di praticamente tutte le funzioni durante l’arco della giornata. L’apertura delle app è rapida ed anche il loro utilizzo risulta soddisfacente (non presentando blocchi od impuntamenti).

Il tasto frontale integra il lettore di impronte digitali. Questo tasto non è cliccabile, ma può essere utilizzato per tornare indietro (con un solo tap) o per accedere al multitasking (con un tap prolungato). Lo sblocco tramite l’impronta digitale è rapido e molto preciso (impronta sempre riconosciuta).

Software

Sul Doogee BL5000 viene utilizzato come sistema operativo Android 7.0 Nougat con l’interfaccia Freeme personalizzata da Doogee. La personalizzazione non è eccessiva e rimane molto simile a quella della versione stock di Android.

Questa interfaccia modifica in parte il design delle icone, aggiunge il System Manager (per pulire la RAM, gestire i permessi delle app ed i consumi della batteria) ed un raccoglitore di notizie raggiungibile con uno swipe da sinistra verso destra (partendo dalla schermata principale).

La Freeme garantisce un buon livello di personalizzazione per quanto riguarda gli effetti di transizione, le dimensioni di testo ed icone, il colore dei nomi delle app e l’animazione delle stesse. Inoltre, è presente uno store dei temi (che può essere raggiunto rapidamente tirando giù un gattino/gameboy penzolante attivo di default che però può essere rimosso). Dalle impostazioni si può anche scegliere se avere il drawer delle applicazioni (presente di default) oppure di eliminarlo, scegliendo di avere tutte le app posizionate sulle varie schermate.

Doogee su questo smartphone (come in altri casi) preinstalla varie app di Google (Chrome, Gmail, Google Now, YouTube, Drive, Play Musica, Play Film, Duo, Foto), ma mantiene anche le classiche applicazioni presenti su tutti i terminali MediaTek (l’app mail, il browser, l’app musica, la galleria), quindi, ci sono delle app doppie e che non possono essere disinstallate. Fortunatamente i 64 GB di memoria interna rendono questo “problema” meno evidente.

Infine sono presenti varie gestures che troviamo su praticamente tutti i dispositivi con CPU MediaTek.

La personalizzazione leggera non influisce sulle prestazioni e lo smartphone risulta sempre fluido.

Prestazioni

Il comparto hardware di buona qualità ed una personalizzazione non troppo invasiva rendono il Doogee BL5000 sempre fluido durante l’utilizzo.

Ho utilizzato “PES 2017“, Real Racing 3” e “NBA Live” per testare le capacità del BL5000 nel gaming e mi ha convinto. I tre giochi girano senza problemi. Naturalmente c’è qualche perdita di frame rate ed il livello del dettaglio non è perfetto, ma questo è comprensibile considerando la fascia di prezzo ed i componenti hardware utilizzati.

Durante un utilizzo intenso, però, ho notato che il dispositivo raggiunge temperature elevate e questo porta dei consumi più elevati e, se l’utilizzo intenso è anche duraturo, un lieve peggioramento delle prestazioni. Questo problema di surriscaldamento è stato in parte risolto con uno degli aggiornamenti ricevuti (due in totale da quando l’ho tolto dalla confezione). Speriamo ce ne possa essere uno successivo che riesca a migliorare ulteriormente la situazione. Con un tipo di utilizzo a bassa e media intensità, invece, non ci sono problemi.

Poco tempo fa avevo recensito uno smartphone con le stesse caratteristiche del BL5000 (l’UMIDIGI C Note 2) ed avevo riscontrato un problema su YouTube con i video a 60 fps, ma su questo Doogee questo problema non è presente. Quindi la fruizione dei video su YouTube (massimo in full HD) è soddisfacente.

Connettività

Il Doogee BL5000 è uno smartphone dual SIM dual standby con supporto alle reti LTE (compresa la banda 20). Purtroppo lo slot delle SIM è condiviso con quello per l’espansione della memoria e, quindi, bisogna rinunciare ad una delle due funzioni (o l’utilizzo delle due SIM oppure l’espansione delle memoria interna ed una sola SIM).

Presenti anche il Wi-Fi b/g/n, il Bluetooth 4.0 ed il GPS.

Durante il periodo di prova non ho mai avuto problemi di connettività né con le SIM (anche quando c’era una perdita del 4G il cambio rete era rapido), né con il Wi-Fi (supporta sia la frequenza a 2.4 GHz che quella a 5 GHz).

Il Bluetooth è sempre stato acceso e l’ho utilizzato sia con la Mi Band che con varie cuffie wireless e tutto ha funzionato alla perfezione (e la connessione è sempre stata rapida).

Per quanto riguarda il GPS, questo risulta abbastanza rapido e preciso.

Fotocamera

Sul Doogee BL5000 sono presenti tre fotocamere. Due sono quelle posteriori (entrambe da 13 MP) ed una frontale (da 8 MP). Sia quelle posteriori che quella frontale sono affiancate da un flash LED (naturalmente quello frontale è più piccolo).

L’interfaccia non è quella classica presente su molti smartphone con CPU MediaTek, ma è stata personalizzata in stile iPhone. Tra le modalità disponibili (oltre le classiche video e foto) troviamo FaceBeauty (per abbellire il soggetto della foto), Blur (per l’effetto sfocatura), Mono (foto in bianco e nero), Panoramica e Pro. Quella frontale non presenta le modalità Blur, Panoramica e Pro. Presente anche lo zoom 2X.

Le modalità che più attirano l’attenzione sono quella Blur e quella Mono perché dovrebbero sfruttare le due fotocamere posteriori, ma in realtà i risultati non sono soddisfacenti e comunque sono frutto di filtri. Provando a fare scatti in queste modalità ho coperto il sensore secondario e nulla è cambiato. La modalità Blur applica una sfocatura circolare intorno al soggetto inquadrato. Anche le foto in bianco e nero nella modalità Mono vengono scattate tramite un filtro e non grazie l’utilizzo di un sensore monocromatico.

In pratica le due fotocamere sono solo una scelta di marketing per attirare gli acquirenti (una scelta di questo tipo diventa sbagliata perché in questo modo i clienti verranno delusi e potrebbero non scegliere più uno smartphone dell’azienda). Comunque Doogee non è di certo la prima azienda ad utilizzare questo trucco.

Tralasciando il discorso delle due fotocamere, gli scatti che si riescono ad ottenere sono più che soddisfacenti quando le condizioni di luminosità sono ottimali; in quei casi le foto sono abbastanza definite ed i colori ben bilanciati. La qualità si abbassa drasticamente quando la luce diminuisce.

Lo stesso discorso può essere fatto per i video che possono essere girati al massimo in full HD.

La messa a fuoco è abbastanza rapida e precisa. La modalità HDR è presente, ma non aiuta negli scatti (in pratica non cambia nulla).

Con riferimento alla fotocamera frontale, questa ha una qualità inferiore e può andare bene per le videochiamate e per qualche scatto che comunque risulta accettabile (i colori, però, non sono un granché). Il flash LED aiuta, ma se la scena è troppo buia illumina troppo e lo scatto è insufficiente.

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Batteria

Il vero punto di forza del Doogee BL5000 dovrebbe essere la sua autonomia, considerando la batteria da ben 5050 mAh. Nella realtà, però, l’autonomia convince solo a metà.

Utilizzandolo sempre connesso al Wi-Fi e senza stressarlo troppo si riescono a raggiungere i due giorni di utilizzo. Con una connessione mista (Wi-Fi e 4G) e lo stesso tipo di utilizzo l’autonomia scende ad un giorno e mezzo.

Con un tipo di utilizzo più intenso e con connessione 4G sempre attiva (quindi niente Wi-Fi), però, la batteria si scarica molto più rapidamente e consente di concludere la giornata, ma poi si dovrà effettuare una carica completa per poter utilizzare lo smartphone il giorno dopo.

Naturalmente questa è una situazione estrema, ma ho potuto riscontrarla in un giorno di test. Lo smartphone è stato acceso alle 08:06 con la batteria completamente carica. Sono uscito di casa e lo smartphone è sempre stato connesso in 4G. Fino all’ora di pranzo l’utilizzo è stato abbastanza leggero (qualche chiamata, messaggi, un po’ di browser ed un po’ di social) ed i consumi non sono stati elevati. Dopo pranzo, però, l’utilizzo è diventato più intenso (circa un’ora di video su YouTube, circa 45 minuti di gaming, chiamate, messaggi, social e browser) e la batteria ha iniziato a scaricarsi rapidamente. La batteria ha raggiunto l’1% alle 23:27.

La giornata piena, quindi, è stata coperta senza problemi, ma mi sarei aspettato una durata maggiore. La batteria purtroppo risente del surriscaldamento durante l’utilizzo più intenso. Secondo me, in parte, questo dipende da una non perfetta ottimizzazione software e si spera in un futuro aggiornamento (ne sono stati rilasciati due ed in parte hanno risolto il problema).

Non posso dire di essere deluso dall’autonomia, ma (ripeto) mi sarei aspettato qualcosina in più considerando i 5050 mAh.

Fortunatamente la ricarica è rapida (molto rapida) grazie al supporto al Fast Charger 3.0 ed una carica completa si raggiunge in circa due ore.

Disponibilità e prezzo del Doogee BL5000

Il Doogee BL5000 può essere acquistato su Amazon ad un prezzo di 179,99 euro.

Come molti altri smartphone prodotti da aziende cinesi, anche questo può essere acquistato a prezzi più contenuti su store online come GearBest. Naturalmente questo risparmio è legato ad una minore garanzia che invece Amazon garantisce.

Proprio su GearBest il Doogee BL5000 è venduto ad un prezzo di 140,23 euro sia nella colorazione blu che in quella nera.

Su GearBest (in caso di acquisto) ricordate di scegliere come metodo di spedizione Priority line (Italy Express).

Risultati ottenuti dal Doogee BL5000 su AnTuTu BenchMark e su Geekbench 4:

Test di registrazione video con Doogee BL5000:

Conclusioni

Considerando i pro ed i contro, il Doogee BL5000 è di sicuro uno smartphone interessante. Mi sarei aspettato di più dall’autonomia, ma comunque si riuscirà a completare l’intera giornata senza doverlo caricare. Inoltre, rispetto ad altri battery phone, il design di questo dispositivo è davvero accattivante.

Lo smartphone è prodotto da un’azienda cinese (che però si è già fatta apprezzare), ma è subito pronto all’uso visto che sono presenti i servizi Google e non ci sono problemi con le notifiche (cosa che invece è presente su alcuni dispositivi).

Quindi, il BL5000 è uno smartphone adatto a tutti, soprattutto a chi vuole una buona autonomia, ma senza rinunciare allo stile.

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