Recensione Cubot H3: l’autonomia è rock, il software è lento

Quasi tutti gli smartphone oggi hanno un bel design (anche se spesso non sono il massimo dell’originalità), ma molti hanno il problema dell’autonomia. Il Cubot H3, invece, può essere posizionato tra quegli smartphone non proprio bellissimi (e anzi con un design ormai superato), ma con un’ottima autonomia.

Contenuto della confezione del Cubot H3

Proprio come lo smartphone, anche la confezione del Cubot H3 non è molto bella. Le dimensioni sono compatte e sulla parte superiore vengono mostrati lo smartphone, il nome dello stesso e la caratteristica principale del dispositivo, cioè, la batteria da 6000 mAh.

Nella parte inferiore vengono riportate alcune delle caratteristiche tecniche.

All’interno della confezione sono contenuti lo smartphone, il caricabatterie, il cavo USB – micro USB, una cover in silicone (più spessa del normale e rinforzata sugli angoli), il manuale utente e due foglietti che dichiarano la conformità dello smartphone con le disposizione europee.

Design e costruzione del Cubot H3

Come già detto in precedenza, questo smartphone non verrà di certo scelto per la sua bellezza. Le linee sono quelle classiche degli smartphone degli scorsi anni e, infatti, anche il display è un “classico” 16:9.

Il Cubot H3 è realizzato interamente in plastica (anche il frame laterale che a prima vista potrebbe sembrare in metallo). La back cover in plastica opaca trattiene moltissimo le impronte ed è difficile da pulire. Posteriormente sono posizionate le due fotocamere, il flash LED ed il lettore di impronte digitali. La back cover è removibile e nasconde la grande batteria da 6000 mAh (che non è removibile), due slot per le SIM ed un terzo slot per la micro SD.

Nella parte frontale sopra il display ci sono i sensori di luminosità e prossimità, il LED di notifica, la capsula auricolare e la fotocamera. Subito sotto il display ci sono i tre classici tasti soft touch che, purtroppo, non sono retroilluminati.

Sul lato sinistro non c’è nulla, mentre su quello destro ci sono il bilanciere del volume ed il tasto di accensione/spegnimento/blocco/sblocco. Il lato superiore accoglie gli ingressi per il jack audio e per la micro USB, mentre quello inferiore lo speaker ed il microfono. La porta micro USB è posizionata un po’ troppo vicino al bordo e, per questo motivo, quando utilizzeremo la cover in silicone la parte che dovrebbe proteggere lo stesso ingresso micro USB rimarrà sollevata.

Lo smartphone risulta abbastanza pesante, ma questo è giustificato dalla batteria da 6000 mAh.

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Caratteristiche tecniche del Cubot H3

  • Display: 5″, IPS, HD
  • CPU: MediaTek MT6737
  • GPU: Mali-T720
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB (espandibile fino a 128 GB tramite micro SD)
  • Sistema operativo: Android 7.0 Nougat
  • Connettività: Dual SIM (nano SIM + nano SIM), Dual standby, 4G (supporto alla banda 20), Wi-Fi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS
  • Fotocamera posteriore: doppia fotocamera ( 16 MP + 0.3 MP), flash LED
  • Fotocamera frontale:  8 MP
  • Batteria: 6000 mAh
  • Dimensioni: 145 x 71.8 x 11.2 mm
  • Peso: 210 grammi
  • Altro: lettore di impronte digitali, radio FM

Display

Il Cubot H3 ha un display IPS con una diagonale da 5″. La risoluzione del display è HD, ma i colori vengono riprodotti abbastanza bene ed anche gli angoli di visione sono buoni, ma inclinando lo smartphone i colori virano visibilmente (soprattutto i neri).

La luminosità è buona e garantisce una buona visione anche all’aperto.

Il display di questo Cubot H3 ha gli stessi pregi e gli stessi difetti di tutti gli smartphone appartenenti a questa fascia di prezzo. Comunque, rispetto a qualche anno fa, anche i dispositivi di fascia bassa sono dotati di display che raggiungono la sufficienza (come in questo caso)

Hardware

Il Cubot H3 utilizza il processore MediaTek MT6737. Ad affiancarlo ci sono la GPU Mali T-720, 3 GB RAM e 32 GB di memoria interna (espandibile tramite micro SD).

Questa è una delle combinazioni più utilizzate all’interno di questa fascia di prezzo ed anche se non può garantire prestazioni da top di gamma, riesce comunque a svolgere quasi tutti i compiti richiesti senza problemi (ma con un po’ di lentezza).

Software

Il Cubot H3 utilizza come sistema operativo Android 7.0 Nougat in una versione praticamente stock. L’azienda cinese ha deciso di non appesantire il sistema e, infatti, ha inserito solamente due app diverse da quelle “classiche”. Le due app in questione sono “Power Saving Mode” (che, come si può intuire, consente di scegliere la modalità di utilizzo per risparmiare energia) e “WTK Security Locker” (che consente di aggiungere una password per accedere alle app).

Nelle impostazioni, inoltre, sono presenti la modalità “DuraSpeed” (per concentrare le risorse sull’app in esecuzione) e la voce “Gesture Settings” (che consente di scattare uno screenshot scorrendo tre dita sul display, oppure di cambiare lo sfondo tramite lo scorrimento con due dita).

La scelta di Cubot di non inserire app inutili è da apprezzare, ma come avviene con altri dispositivi simili, purtroppo, ci sono delle app doppie che non possono essere disinstallate (“Email” e “Gmail”, “Foto” e “Galleria”, “Musica” e “Google Play Musica”).

Cubot ha rilasciato un aggiornamento per questo smartphone che è servito a risolvere bug minori. Inoltre, sono state aggiornate anche le patch di sicurezza (da quelle del 5 settembre 2017 a quelle del 5 ottobre 2017).

Prestazioni

La prima cosa da dire è che il Cubot H3 non è uno smartphone pensato per chi vuole delle prestazioni al top (e questo è facilmente comprensibile considerando il prezzo), ma risulta sicuramente una scelta assolutamente valida per chi vuole un dispositivo con una grande autonomia.

Anche se le prestazioni non sono quelle di un top di gamma, il Cubot H3 consente di svolgere tutte le classiche operazioni quotidiane senza particolari problemi, ma bisogna avere un po’ di pazienza. Infatti, l’apertura delle delle applicazioni non è fulminea, anzi, può richiedere anche qualche secondo. Una volta avviate, però, le varie applicazioni funzionano bene, pur presentando qualche leggero rallentamento in alcuni casi. Le app che presentano maggiori rallentamenti sono, naturalmente, quelle più pesanti come Facebook.

Il Cubot H3 non potrà garantire la stessa esperienza offerta dal Razer Phone in ambito gaming, ma comunque consente di effettuare qualche partita in modo abbastanza soddisfacente. Naturalmente ci sarà un livello di dettaglio non molto elevato e, specialmente dopo un utilizzo prolungato, si verificheranno degli scatti. Anche su questo smartphone ho utilizzato tre giochi e, cioè, “Real Racing 3“, “NBA Live” e “PES 2018“. Questi tre giochi vengono riprodotti dal Cubot H3, ma come già detto bisogna accontentarsi di un livello grafico non elevatissimo e bisogna sopportare qualche rallentamento.

In generale, comunque, le prestazioni sono da considerare sufficienti ed in linea con altri smartphone della stessa fascia di prezzo e con lo stesso hardware.

Connettività

Il Cubot H3 è uno smartphone dual SIM. Supporta le reti 4G (compresa la banda 20) e non presenta particolari problemi di ricezione. Durante le chiamate non ho riscontrato problemi, così come durante l’utilizzo dei dati in 4G.

Il Wi-Fi (funziona solamente sulla frequenza 2.4 GHz) funziona bene. Il collegamento è rapido e non ci sono perdite di segnale o disconnessioni.

Nessun problema neanche con il Bluetooth. Durante l’utilizzo è sempre rimasto acceso ed utilizzandolo con le cuffie wireless non ci sono mai state disconnessioni (e la connessione è sempre stata rapida).

Anche il GPS funziona bene, ma non è sempre rapidissimo. Diciamo che impiega quel secondo in più a collegarsi con i satelliti, ma poi svolge bene il suo compito.

Fotocamera

Trattandosi di uno smartphone di fascia bassa, di certo le aspettative non possono essere molto elevate. Nella parte posteriore il Cubot H3 ha due sensori, uno da 13 MP (16 MP tramite interpolazione) ed uno da 0,3 MP, accompagnati da un singolo flash LED. La qualità degli scatti è appena sufficiente quando la luminosità è molto buona, ma peggiora sempre di più con il peggioramento della luminosità (al buio è meglio non provare a fare delle foto). All’interno dell’app della fotocamera ci sono la modalità Bokeh” e quella “Mono” (scatti in bianco e nero), ma queste due modalità applicano solamente dei filtri (per l’effetto bokeh viene applicata una sfocatura circolare intorno al soggetto in primo piano).

La fotocamera frontale è da 5 MP (8 MP tramite interpolazione) e di certo non consente di realizzare selfie spettacolari. Come su molti altri smartphone, la fotocamera frontale può essere utile solamente per qualche videochiamata.

Diciamo che il comparto fotografico non delude; questo non perché le foto siano di buona qualità, ma perché le aspettative sono molto basse e già si conoscono i risultati (che sugli smartphone di questa fascia di prezzo sono sempre gli stessi).

Di certo la situazione non migliora quando si girano dei video e, infatti, i risultati sono identici a quelli ottenuti con le foto.

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Batteria

Siamo arrivati a quello che è il vero punto forte del Cubot H3. Questo smartphone ha al suo interno una batteria da ben 6000 mAh che garantisce un’autonomia davvero ottima.

Con un utilizzo leggero si possono superare anche i due giorni di autonomia. Con un utilizzo medio (quindi sfruttando le app di messaggistica più diffuse, le app dei social, con un po’ di navigazione sul browser, qualche chiamata e senza giochi) si riescono a concludere due giorni pieni (o comunque si arriva verso l’ora di cena del secondo giorno). Con un utilizzo molto intenso, infine, si conclude sempre la giornata senza problemi, con un’autonomia residua che consente di utilizzare lo smartphone per un’ulteriore mezza giornata.

La grande batteria (e autonomia) del Cubot H3 è un grande vantaggio, ma non essendo dotato ricarica rapida bisognerà avere un po’ di pazienza (infatti servono circa 3 ore / 3 ore e trenta minuti).

Disponibilità e prezzo del Cubot H3

Il Cubot H3 può essere acquistato su Amazon al prezzo di 149,99 euro. Lo smartphone è disponibile sia nella colorazione nera che in quella oro.

Lo smartphone può essere acquistato anche s siti come GearBest, dove viene proposto al prezzo di 101,57 euro. Anche in questo caso si può scegliere tra le due colorazioni disponibili:

Naturalmente decidendo di acquistare lo smartphone su GearBest si risparmierà, ma si rinuncerà ad una migliore assistenza che invece viene garantita su Amazon.

Risultati ottenuti dal Cubot H3 su AnTuTu BenchMark e su Geekbench 4:

Conclusioni

Uno smartphone come il Cubot H3 è consigliato sicuramente a chi vuole un dispositivo con un’ottima autonomia, ma di certo non ne consiglio l’acquisto a chi vuole delle prestazioni elevate o a chi vuole uno smartphone di design (in questo caso meglio scegliere smartphone come OnePlus 5T, Samsung Galaxy S8, Google Pixel 2 o iPhone X). Chi invece ha bisogno di un battery phone, ma vuole avere comunque uno smartphone con un bel design, potrebbe trovare interessante il Doogee BL5000.

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