Recensione Amazfit T-Rex: uno smartwatch rugged con una super autonomia

Amazfit produce tanti smartwatch interessanti e tra questi c’è anche l’Amazfit T-Rex, uno smartwatch rugged con una super autonomia.

Contenuto della confezione

La confezione è realizzata in cartone e fa capire subito di avere tra le mani un prodotto di buona qualità. Nella parte frontale vengono mostrati lo smartwatch, il nome ed alcune delle caratteristiche principali, mentre nella parte posteriore ci sono maggiori informazioni sulle caratteristiche del dispositivo.

All’interno della confezione ci sono lo smartwatch, il caricabatterie magnetico con cavo USB ed il manuale utente. Purtroppo manca un piccolo cacciavite per poter rimuovere e cambiare il cinturino.

Caratteristiche tecniche dell’Amazfit T-Rex

  • Display: AMOLED, 1.3″, 360 x 360 pixel, vetro Corning Gorilla Glass 3, rivestimento anti impronte
  • Connettività: Bluetooth 5.0, GPS / GLONASS
  • Compatibilità: Android 5.0 o superiore, iOS 10.0 o superiore
  • Batteria: 390 mAh
  • Dimensioni: 47,7 x 47,7 x 13,5 mm
  • Peso: 58 grammi (con cinturino)
  • Altro: impermeabile fino a 50 metri (5ATM), Sensore ottico biotecnologico BioTracker PPG, Sensore di accelerazione a 3 assi, Sensore geomagnetico, Sensore di luce ambientale, tasti fisici per il controllo dello smartwatch
DESIGN E QUALITÀ COSTRUTTIVA

L’Amazfit T-Rex è un dispositivo rugged e le sue dimensioni sono importanti, ma Amazfit ha lavorato molto bene e ha realizzato un dispositivo che si adatta bene al polso grazie anche ad un cinturino in silicone molto morbido e resistente. Il design è simile a quello di un Casio G-SHOCK ed è sicuramente più adatto per un pubblico maschile. Considerando che questo è uno smartwatch rugged si può affermare che il design rientra perfettamente nella categoria.

Lo smartwatch è realizzato con una plastica rinforzata e questo potrebbe fare storcere il naso a qualcuno, ma in realtà la scelta di Amazfit secondo me è corretta perché l’utilizzo del metallo avrebbe aumentato ancora di più il peso e, inoltre, questa plastica riesce a resistere molto bene agli urti ed ai graffi.

Come praticamente tutti gli smartwatch anche questo è impermeabile fino a 50 metri, ma trattandosi di un dispositivo rugged ha anche un’elevata resistenza agli urti ed alle temperature estreme ed a dimostrazione di tutto questo ci sono le 12 certificazioni militari Military Standard MIL-STD-810G.

L’Amazfit T-Rex integra quattro tasti fisici realizzati in metallo (due per ogni lato) che possono essere utilizzati per controllare lo smartwatch senza toccare il display. Questa soluzione adottata da Amazfit è molto interessante poiché questo dispositivo è stato pensato per tutte quelle persone che praticano sport estremi od in acqua dove l’utilizzo del display è praticamente impossibile.

HARDWARE

L’Amazfit T-Rex utilizza un SoC dual core da 1.2 GHz che riesce a garantire prestazioni davvero ottime per il tipo di dispositivo, ma senza eccedere nei consumi.

Per la connessione con lo smartphone viene utilizzato il Bluetooth 5.0, mentre mancano il supporto al Wi-Fi ed il chip NFC. Presente il GPS con GLONASS.

Ovviamente non manca il sensore per il battito cardiaco BioTracker per monitorare al meglio l’attività fisica.

DISPLAY

Questo smartwatch utilizza un display AMOLED circolare da 1.3″ che risulta sempre ben visibile anche grazie ad un’ottima luminosità.

Grazie all’utilizzo di un display AMOLED si può scegliere di attivare l’always-on display che, però, non è stato ben realizzato da Amazfit e mette a disposizione solo due interfacce (una digitale ed una analogica) che non sono bellissime esteticamente. Forse Amazfit avrebbe potuto impegnarsi un po’ di più, magari dando la possibilità di adattare l’always-on display alla watchface utilizzata. Proprio per questo motivo io ho deciso di non attivarla e di utilizzare l’attivazione del display con la rotazione del polso (non rapidissima, ma che funziona bene).

SOFTWARE E MODALITÀ DI UTILIZZO

Il sistema operativo utilizzato sull’Amazfit T-Rex è quello proprietario dell’azienda e questo è sia un punto di forza che un punto debole. Il sistema operativo di Amazfit è completo e facile da utilizzare e permette di muoversi tra le varie schermate tramite degli swipe.

Dalla schermata principale e con degli swipe verso l’alto o verso il basso è possibile visualizzare i passi effettuati, le chilocalorie consumate, il battito cardiaco ed accedere alla schermata che raccoglie i comandi rapidi (con i quali è possibile attivare la modalità non disturbare od il risparmio energetico, accendere la torcia, bloccare il display e regolare la luminosità). Sempre dalla schermata principale, ma con uno swipe verso destra si possono visualizzare le notifiche, mentre con uno swipe verso sinistra si accede al menù delle applicazioni. L’Amazfit T-Rex, come detto in precedenza, può anche essere controllato tramite i tasti fisici (a sinistra ci sono quelli up e down, mentre a destra ci sono il tasto back e quello select che può essere personalizzato).

Dal menù delle applicazioni è possibile avviare un’attività fisica scegliendo tra le tante disponibili. Avviando un’attività all’aperto si attiverà anche il GPS integrato che presenta un fix davvero molto rapido e che riesce a tracciare in modo ottimale il percorso. Durante gli esercizi lo smartwatch vibra ed invia delle notifiche per indicare, per esempio, la distanza percorsa.

Lo smartwatch integra il sensore per il rilevamento del battito cardiaco che complessivamente riesce a restituire dei dati precisi o, comunque, adeguati al tipo di dispositivo.

Sempre all’interno del menù delle applicazioni ci sono il riepilogo delle attività (che mostra anche il percorso tracciato dal GPS), il meteo, il controllo musicale, la bussola, il timer, il conto alla rovescia (con la possibilità di inserire un tempo personalizzato), il promemoria, la sveglia (che può essere inserita direttamente dallo smartwatch), l’opzione per ritrovare lo smartphone e le impostazioni.

Tra le applicazioni, infine, c’è anche il PAI, un indicatore dell’attività fisiologica personale che si basa sui dati della frequenza cardiaca, sull’intensità dell’attività quotidiana e sulla valutazione completa dinamica multidimensionale dei dati fisiologici personali. Il valore indicato dal PAI è molto più interessante rispetto ai dati della singola attività fisica perché considera tutta l’attività svolta durante la giornata e funziona quasi come uno stimolo per avere uno stile di vita più attivo e dinamico. Secondo l’HUNT Fitness Study, mantenere il valore PAI sopra 100 consente di ridurre il rischio di morte per malattia cardiovascolare ed aumenta l’aspettativa di vita. All’interno dell’applicazione ufficiale (che ora si chiama Zepp) nella parte dedicata al PAI viene anche indicata l’età fitness attuale che con un PAI basso può diventare molto più alta rispetto all’età reale (anche questo dato funziona come uno stimolo per fare più attività fisica ed avere una vita meno sedentaria).

Tramite l’applicazione si possono modificare varie impostazioni dello smartwatch, ma anche effettuare gli aggiornamenti software o gestire le notifiche che vengono mostrate sullo smartwatch, ma con le quali non è possibile interagire. L’Amazfit T-Rex non integra speaker e microfono e, quindi, non si può rispondere alle chiamate direttamente dallo smartwatch (si possono rifiutare od accettare, ma in quest’ultimo caso si dovrà utilizzare lo smartphone per rispondere).

Lo smartwatch può essere personalizzato tramite l’applicazione utilizzando una delle watchface disponibili. La watchface può essere cambiata anche direttamente dallo smartwatch poggiando per qualche secondo il dito sulla schermata principale, ma in questo caso verranno mostrate solo tre watchface (le due principali e l’ultima utilizzata).

Questo Amazfit T-Rex funziona bene ed il software, come detto in precedenza, è un suo punto di forza, ma allo stesso tempo è un punto debole poiché non integra nessuna funzionalità pensata appositamente per un dispositivo rugged (per esempio, pochi giorni fa è stato presentato l’HONOR Watch GS Pro che rientra nella stessa categoria, ma che presenta alcune funzionalità uniche e non presenti sugli altri smartwatch dell’azienda).

AUTONOMIA

L’Amazfit T-Rex integra una batteria da 390 mAh che, secondo l’azienda, dovrebbe garantire 20 giorni di autonomia. In realtà io ho raggiunto al massimo due settimane di autonomia senza l’utilizzo del GPS, mentre l’autonomia si dimezza effettuando qualche attività all’aperto ed utilizzando il GPS (secondo Amazfit con il GPS sempre attivo ed una singola carica si possono raggiungere 20 ore di autonomia).

L’autonomia, quindi, è un po’ più bassa rispetto a quella dichiarata dall’azienda, ma comunque i risultati ottenuti sono molto buoni e permetteranno di utilizzare lo smartwatch per più giorni con una singola ricarica. Per una ricarica completa sono necessari circa 60 minuti, ma già con pochi minuti si recupera buona parte della carica.

Disponibilità e prezzo

L’Amazfit T-Rex può essere acquistato su Amazon al prezzo di 139,90 euro nelle colorazioni Rock Black, Army Green, Camo Green e Khaki. Se vuoi risparmiare, però, puoi acquistare questo smartwatch al prezzo di 92 euro su Banggood (con spedizione dal magazzino europeo) utilizzando questo coupon: TREX92

La vera alternativa a questo Amazfit T-Rex è sicuramente l’HONOR Watch GS Pro che, però, è appena stato lanciato sul mercato e viene proposto ad un prezzo più alto (anche se nei primi giorni verrà proposto in offerta ad un prezzo interessante).

Questo smartwatch è davvero interessante e se ti piace questo design ti consiglio di acquistarlo. I suoi punti di forza sono il prezzo, la certificazione MIL-STD-810G e l’impermeabilità fino a 5 ATM, il display AMOLED, la grande autonomia ed i tasti fisici. Con l’integrazione del chip NFC e con l’utilizzo di materiali più pregiati sarebbe stato quasi perfetto.

Se il design dell’Amazfit T-Rex non fa per te, ma apprezzi la qualità degli smartwatch Amazfit puoi scegliere di acquistare l’Amazfit GTR, l’Amazfit GTS od il più economico Amazfit Bip S.

Amazfit sembra non sbagliare un colpo, riuscendo ad offrire prodotti molto interessanti a prezzi ottimi. L’azienda, inoltre, sta creando un suo ecosistema che si rivolge agli utenti che praticano sport ed io nelle scorse settimane ho avuto la possibilità di recensire gli Amazfit PowerBuds, degli auricolari di ottima qualità che integrano anche un sensore per il rilevamento del battito cardiaco e presentano un design davvero accattivante.

Ti è piaciuto questo articolo? Se la risposta è si, allora lascia un mi piace alla pagina Facebook di Darth News Side, seguimi su Twitter e su Instagram. Inoltre, iscriviti al canale Telegram per ricevere tante notizie ed offerte direttamente sul tuo smartphone.

Leggi e #retwitta questo articolo 😉 Il contenuto è interessante e sarebbe un peccato non condividerlo con i tuoi amici. Passa al lato oscuro delle notizie. Leggi le notizie di #DarthNewsSide 😉 Condividi il Tweet

Lascia un commento e dimmi cosa pensi di questo articolo. Per me è importante ;)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.