Samsung dice addio alla TouchWiz, ecco Samsung Experience

Il Galaxy Note 7 rappresenta ormai solo un ricordo, ma la sua interfaccia verrà utilizzata da Samsung sui prossimi dispositivi e su quelli che riceveranno l’aggiornamento ad Android Nougat. Quindi, possiamo dire addio alla TouchWiz e dare il benvenuto alla Samsung Experience.

Un’anteprima di questa nuova UI è stata già apprezzata dagli iscritti al Beta Program che hanno ricevuto una preview update con le security patch di dicembre. Nelle informazioni hanno potuto vedere che non viene riportata più la presenza della TouchWiz, ma la “Samsung Experience version: SE 8”.

 

Samsung Experience

 

Samsung Experience avrà un design più minimalista, con un minore utilizzo delle colorazioni verdi e blu predominanti nella TouchWiz. Questa scelta verrà sicuramente apprezzata da molti utenti che hanno sempre chiesto a Samsung una UI più simile a quella stock di Android.

Quindi, i prossimi smartphone che verranno rilasciati da Samsung (S8 in primis) saranno caratterizzati da un’interfaccia molto più pulita, grazie alla Samsung Experience, ma, come già detto in precedenza, anche i possessori degli smartphone Samsung che riceveranno l’aggiornamento ad Android Nougat (S7 e S7 Edge riceveranno l’aggiornamento definitivo nei primi mesi del 2017) vedranno questa interfaccia sui loro smartphone e saranno anche quelli che effettueranno il passaggio in maniera più netta dalla TouchWiz alla Samsung Experience.

beBee: un mix tra Facebook e LinkedIn

I social network fanno ormai parte della nostra vita e ne esistono di tutti i tipi. C’è Twitter che consente di condividere qualche breve pensiero, c’è Facebook che è il più famoso e consente di condividere tutto quello che riguarda la nostra vita privata, c’è LinkedIn che consente di condividere informazioni sulla nostra vita professionale e ce ne sono molti altri. Ora ne arriva uno che vuole mettere insieme la nostra vita privata e quella professionale, questo nuovo social network è beBee.

Cos’è e come funziona beBee?

BeBee vuole creare un profilo completo ed unico dove ogni ape (gli utenti di beBee vengono chiamati così) possa condividere gli interessi professionali e quelli personali (in pratica l’idea è quella di unire le caratteristiche di Facebook con quelle di LinkedIn, ma con qualcosa in più).

Naturalmente potrete accedere a beBee anche da smartphone attraverso l’applicazione dedicata (è disponibile sia per Android che per iOS) e creare un profilo è davvero semplice e molto rapido. Entrando nell’app (o anche nel sito) potrete inserire le vostre informazioni personali e scegliere gli alveari (in pratica delle aree di interesse) che più vi interessano e che contraddistinguono la vostra persona.

Le informazioni che inserirete faranno in modo che beBee possa generare una bacheca dinamica che vi mostrerà sempre i post che si avvicinano maggiormente ai vostri interessi.

Anche voi potrete pubblicare dei post, dei video in diretta (della durata di 15 minuti) o anche delle offerte di lavoro; inoltre potrete anche gestire un blog, già presente dentro il social network, dove scrivere i vostri articoli (scrivere un articolo equivale a produrre del miele).

Questo nuovo social network presenta sicuramente delle caratteristiche interessanti, ma attualmente il numero di api iscritte è basso (almeno in Italia). Speriamo che il numero di api possa aumentare e che questo nuovo social network riesca a raggiungere un buon successo, visto che l’idea è abbastanza interessante.

Se volete entrare a far parte di beBee (e contribuire alla sua crescita anche in Italia) potrete collegarvi alla pagina web o scaricare gratuitamente l’applicazione cliccando su uno dei seguenti link:

Cliccando qui potrete trovare il profilo personale di Darth News Side.

Questo, invece, è il video di benvenuto di beBee:

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Hisense A2, la risposta cinese al YotaPhone

Molti di voi avranno visto il marchio Hisense sui cartelloni pubblicitari durante qualche partita di calcio. Sicuramente conoscerete i suoi televisori, ma Hisense produce anche smartphone. L’ultimo smartphone che l’azienda vuole mettere sul mercato è Hisense A2, un device con un display AMOLED da 5.5″ fullHD nella parte frontale ed un secondo display e-ink da 5.2″ qHD nella parte posteriore (il display e-ink garantirà bassi consumi ed una migliore visibilità quando verrà utilizzato all’aperto, quindi, sotto la luce diretta del sole). In pratica la stessa caratteristica dei vari YotaPhone.

L’idea del doppio display, con quello posteriore di tipo e-ink, è davvero molto interessante, ma Hisense dovrà sviluppare al meglio la parte software, visto che lo YotaPhone ha avuto meno successo di quanto avrebbe potuto proprio a causa dei pochi aggiornamenti e delle poche ottimizzazioni (e forse anche a causa del prezzo troppo elevato a cui è stato proposto, quindi, Hisense A2 dovrà anche avere un prezzo accattivante per attirare quanti più utenti possibile).

Se Hisense A2 verrà proposto con un software funzionante e ben ottimizzato (e come detto in precedenza anche ad un buon prezzo) sicuramente avrà un buon successo, visto che sul mercato non sono presenti molte soluzioni di questo tipo (anzi, sono praticamente inesistenti).

 

Hisense A2

Queste sono le caratteristiche tecniche di Hisense A2:

  • Display frontale: AMOLED 5.5″ fullHD
  • Display posteriore: E-ink da 5.2″ qHD (960×540)
  • CPU: octa-core fino a 1.4 GHz (ancora non è stato specificato quale sarà)
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 GB (espandibile tramite microSD)
  • Sistema operativo: Android 6.0.1 Marshmallow
  • Fotocamera posteriore: 16 MP
  • Fotocamera frontale: 5 MP
  • Batteria: 3000 mAh
  • Dimensioni: 157.2 × 76.8 × 8.4 mm
  • Peso: 190 grammi

Hisense A2 sarà presentato nelle prossime settimane. Questo smartphone verrà proposto in diverse colorazioni, ma inizialmente sarà disponibile solo sul mercato cinese. Ancora il prezzo di vendita non è stato comunicato.

Modding: LeEco rilascia i sorgenti kernel di tutti i suoi dispositivi

Gli smartphone LeEco (ex LeTV) sono degli ottimi device con un bel design e caratteristiche tecniche al top. Ma da oggi sarà ancora più conveniente acquistare uno smartphone prodotto da LeEco, visto che l’azienda cinese ha deciso di rilasciare i sorgenti kernel di tutti i suoi dispositivi.

Cosa vuol dire? Vuol dire che i vari sviluppatori potranno cucinare diverse ROM per questi dispositivi (riuscendo magari ad offrire anche avanzamenti di versione che la stessa LeEco non offre per alcuni dispositivi rilasciati qualche tempo fa). Quindi, un’ottima notizia per tutta la community Android e per XDA in particolare.

I sorgenti kernel rilasciati riguardano sia gli smartphone (Le S3, Le Pro 3, Le 1s, Le 2, Le Max e Le Max 2) che gli altri prodotti LeEco (i televisori Super4 X43, Super4 X55, Super4 X65 e le tre versioni di set-top-box LeTV Box U4).

LeEco ha fatto la sua parte, ora non resta che aspettare e vedere se la community risponderà in modo adeguato rilasciando personalizzazioni e custom ROM dedicate.

La scelta di LeEco di rilasciare i sorgenti Kernel dei suoi dispositivi segue quella di Vernee che ha rilasciato l’intero codice sorgente del Vernee Apollo Lite. Ancora molte aziende cinesi non collaborano e non rilasciano i codici sorgente dei loro dispositivi, ma qualcosa, forse, sta cambiando.

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni potete trovarle a questo indirizzo.

I sorgenti kernel, invece, potrete trovarli a questo indirizzo.

Meizu M3X ufficiale: il nuovo smartphone di fascia media di Meizu

Meizu oggi ha presentato il suo nuovo top di gamma, cioè, il Meizu Pro 6 Plus, ma non solo. Infatti ha deciso di presentare anche il Meizu M3X, un nuovo smartphone di fascia media con SoC MediaTek Helio P20 ed un design simile al Huawei Honor 8 (almeno nella parte posteriore in vetro che offre un gioco di luci davvero gradevole).

Meizu M3X il nuovo medio gamma di casa Meizu

Meizu M3X: il nuovo medio gamma di casa Meizu

Queste le caratteristiche tecniche del Meizu M3X:

  • Display: 5,5” full HD (1.080 x 1.920 pixel) TDDI LCD, prodotto da Sharp
  • CPU: MediaTek Helio P20 octa-core a 2,3 GHz
  • GPU: Mali T880
  • RAM: 3 / 4 GB LPDDR4
  • Memoria interna: 32 / 64 GB
  • OS: Android 6.0 Marshmallow con Flyme 5.2 (ma aggiornabile alla Flyme 6)
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel Sony IMX386, f/2.0, PDAF, LED flash dual tone, registrazione video 4K
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel f/2.0
  • Batteria: 3.060 mAh con supporto alla ricarica rapida
  • Dimensioni: 153,8 x 76 x 7,4 mm
  • Peso: 165 grammi

Meizu M3X sarà disponibile in Cina dal giorno 8 dicembre nelle colorazioni Obsidian Black, Gold, Phantom Blue e Pearl White. La versione base (con 3 GB di memoria RAM e 32 GB di memoria interna) avrà un costo di 1699 yuan (circa 230 euro), mentre la variante più potente (con 4 GB di memoria RAM e 64 GB di memoria interna) avrà un costo di 1999 yuan (circa 275 euro).

Questo Meizu M3X rappresenta un ottimo medio gamma, con buone caratteristiche ed un design gradevole. Di sicuro il prezzo sarà maggiore quando verrà venduto qui in Italia, ma per gli amanti degli smartphone Meizu (e della Flyme) può rappresentare una scelta ottima ed un buon compromesso tra caratteristiche tecniche e design.

Presentato il Meizu Pro 6 Plus, nuovo smartphone Meizu con SoC Exynos

Oggi è stato presentato il Meizu Pro 6 Plus, il top di gamma di casa Meizu che avrà un SoC Exynos. Questa scelta risulta inaspettata, visto che nell’ultimo periodo l’azienda cinese aveva deciso di effettuare delle scelte differenti (e di puntare sui SoC MediaTek o Kirin per il futuro).

 

Queste le caratteristiche tecniche del Meizu Pro 6 Plus:

  • Display: 5,7” QHD Super AMOLED (1.440 x 2.560 pixel), 3D Press
  • CPU: Samsung Exynos 8890
  • GPU: Mali-T880 MP10
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 / 128 GB (UFS 2.0)
  • Fotocamera posteriore: 12 megapixel Sony IMx386, f/2.0, PDAF, OIS a 4 assi, ring flash
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel f/2.0
  • OS: Android Marshmallow con Flyme 6
  • Connettività: dual SIM, LTE , WiFi 802.11ac, Bluetooth 4.1, GPS, USB 3.1 Type-C, NFC, infrarossi
  • Batteria: 3.400 mAh con fast charging
  • Dimensioni: 155,6 × 77,3 x 7.3 mm
  • Peso: 158 grammi

Il Meizu Pro 6 Plus ha un design simile a quello del Meizu Pro 5, ma una scheda tecnica quasi identica al Samsung Galaxy S7 Edge.

 

Meizu Pro 6 Plus

 

Le caratteristiche tecniche simili al top di gamma di casa Samsung, probabilmente, sono state scelte da Meizu per riuscire ad offrire un device con ottime funzionalità pur mantenendo il suo stile. Meizu ha anche collaborato con Samsung per l’ottimizzazione dell’ISP, che è responabile dell’elaborazione delle foto scattate dal dispositivo. Questo fa pensare che il comparto fotografico riuscirà a dare molte soddisfazioni ai futuri possessori del Meizu Pro 6 Plus.

Oltre alla parte fotografica Meizu ha prestato molta attenzione a quella audio, infatti, ha deciso di utilizzare il nuovo amplificatore AD45275 che verrà sfruttato al meglio grazie al chip audio dedicato ES9018K2M.

Il lettore di impronte digitali (posto nella parte frontale come da tradizione Meizu) integra anche un sensore per il monitoraggio del battito cardiaco.

Meizu Pro 6 Plus verrà offerto sul mercato con la Flyme 6 caratterizzata da tante nuove funzioni, tra le quali la presenza di One Mind, cioè, una sorta di assistente vocale. Su One Mind, però, non sono state date molte informazioni e per questo motivo il suo funzionamento dovrà essere scoperto in seguito.

Meizu Pro 6 Plus sarà disponibile in Cina a partire dal giorno 8 dicembre nelle colorazioni Champagne Gold, Moonlight Silver e Deep Space Gray. La versione base (con 64 GB di memoria interna e processore con clock a 2 GHz) avrà un costo di 2999 yuan (circa 410 euro), mentre la versione più potente (con 128 GB di memoria interna e processore con clock a 2,3 GHz) avrà un costo  di 3299 yuan (circa 450 euro).

Meizu Pro 6 Plus potrà essere un’ottima scelta grazie alle sue caratteristiche tecniche, al bel design e per il fatto che è dotato della connettività LTE globale (quindi non ci saranno problemi di ricezione con nessun operatore).

Il prossimo smartphone Nokia avrà SoC Qualcomm Snapdragon, ottiche Carl Zeis e certificazione IP67

Da molto tempo si rincorrono voci di un ritorno di Nokia nel mercato degli smartphone, ma pochi giorni fa è stato confermato che questo avverrà nel 2017. Presto, quindi, ci sarà uno smartphone Nokia e voci ed indiscrezioni aumentano sempre di più.

Le prime indiscrezioni arrivano dal popolare social network cinese Weibo. Il prossimo smartphone Nokia dovrebbe avere un display da 5,2 o da 5,5 pollici (o addirittura potrebbero esserci entrambe le versioni) con risoluzione QHD. Il SoC dovrebbe essere un Qualcomm Snapdragon 820 (anche se potrebbe essere il più recente Snapdragon 821 o uno successivo, visto che lo smartphone verrà messo sul mercato nel 2017).

Il nuovo smartphone Nokia, inoltre, dovrebbe avere la fotocamera con lenti Carl Zeiss, come i vecchi Nokia Lumia. A completare il tutto dovrebbe esserci la certificazione IP67 che renderebbe lo smartphone resistente alla polvere e all’acqua.

Se queste indiscrezioni dovessero essere vere il nuovo smartphone Nokia sarà un top di gamma e riuscirà ad attirare l’attenzione di molti utenti (che già non vedono l’ora di avere tra le mani un device Nokia dopo molto tempo).

Naturalmente tutte queste informazioni potrebbero anche essere false, viste anche le fonti da cui provengono, ma quello che più conta è che molto presto Nokia ritornerà nel mercato degli smartphone.

Anche lo Xiaomi Mi Mix bianco è bellissimo

Sulla bellezza dello Xiaomi Mi Mix c’è poco da dire. Qualcuno, però, potrebbe non amare gli smartphone di colore nero. Non c’è problema, visto che esiste anche lo Xiaomi Mi Mix bianco.

Naturalmente questa è solo una variante di diverso colore, ma le caratteristiche tecniche rimangono le medesime.

Ecco le immagini dello Xiaomi Mi Mix bianco:

 

Xiaomi Mi Mix bianco

 

Lo Xiaomi Mi Mix bianco può soddisfare tutte quelle persone che non amano gli smartphone neri, ma presto arriverà anche lo Xiaomi Mi Mix Nano, una versione più compatta del Mi Mix, che andrà incontro a tutte quelle persone che vogliono smartphone più piccoli.

Per ora, se siete interessati, potete acquistare lo Xiaomi Mi Mix “classico” nella colorazione nera:

Migliori smartphone di fascia medio-bassa – (da 100 a 200 euro)

Attualmente esistono sul mercato un’infinità di smartphone. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ho deciso di creare una lista con i migliori smartphone di fascia medio-bassa, cioè, quelli che hanno un prezzo compreso tra 100 e 200 euro. Questa lista non comprende tutti gli smartphone, ma quelli più interessanti (secondo me) e che hanno almeno 2 GB di memoria RAM e come sistema operativo almeno Android Lollipop.

Ecco la lista dei migliori smartphone di fascia medio-bassa:

Sicuramente ci saranno tanti altri smartphone di fascia medio-bassa, ma questi (secondo me) sono i migliori. Inoltre, all’interno di questa lista potrete trovare smartphone di qualunque tipo (rugged, di design, più o meno piccoli ecc.).

Questi device possono rapprentare un’ottima scelta per chi vuole un secondo telefono, ma anche per quelli che stanno cercando uno smartphone bello, funzionale e a poco prezzo. Se poi volete spendere ancora meno potrete trovare quello che fa per voi al seguente link:

Ricordate di scegliere la spedizione Italy Express per non pagare i dazi doganali e ricevere il prodotto entro 10 giorni.

Su alcuni smartphone potrete avere un ulteriore sconto se li acquisterete dall’app di Gearbest. Questi prodotti presentano un avviso di questo tipo:

gearbest

gearbest

Quindi, per risparmiare ancora di più sull’acquisto di questi smartphone di fascia medio-bassa (dove è possibile), potete scaricare l’app cliccando sui seguenti link:

Potete anche effettuare il download dell’app di Gearbest scansionando il seguente codice QR:

Vernee Apollo Lite: rilasciato l’intero codice sorgente

Vernee, tra le varie aziende cinesi produttrici di smartphone low-cost, è quella che sta seguendo nel modo migliore i suoi device. Dopo aver annunciato che il Vernee Apollo Lite riceverà Android Nougat entro dicembre, ha deciso di fare un “regalo” agli sviluppatori (ed ai possessori di questo smartphone) rilasciando l’intero codice sorgente di questo device.

Vernee non ha solo concesso l’utilizzo della parte open-source, ma l’intero codice sorgente (anche degli elementi proprietari). La scelta di Vernee dovrebbe essere apprezzata perchè molto raramente vengono rilasciati i sorgenti per i dispositivi con processore MediaTek. Grazie alla scelta di Vernee gli sviluppatori potranno creare delle custom ROM funzionanti al 100% per l’Apollo Lite, ma anche per altri device con processore MediaTek Helio X20 (lo stesso montato dal device di Vernee).

Tutti gli appassionati di modding e gli sviluppatori potranno scaricare il codice sorgente di Apollo Lite dal forum ufficiale di Vernee, dal mirror di XDA o anche da GitHub.

Queste sono le caratteristiche tecniche del Vernee Apollo Lite:

  • Display: Sharp IGZO da 5.5 Pollici (1920 x 1080 pixel, 2.5D Corning Gorilla Glass 3)
  • CPU: Helio X20 MTK6797 2.3GHz Deca Core
  • RAM:  4 GB
  • Memoria interna: 32 GB (espandibile rinunciando alla seconda SIM)
  • OS: Android 6.0 (aggiornamento a Nougat entro dicembre)
  • Fotocamera posteriore: 16 megapixel PDAF
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel
  • Batteria: 3180 mAh
  • Dimensioni: 152 x 76 x 9 mm
  • Peso: 175 grammi
  • Altro: Lettore impronte posteriore, LED di notifica