Spiare le chat di WhatsApp e Telegram è davvero troppo facile

Utilizzi Whatsapp e Telegram? Questa notizia, allora, potrebbe non piacerti.

Una delle caratteristiche principali che le app di messaggistica dovrebbero avere è la tutela e protezione della privacy degli utenti.

Anche Amnesty International si è preoccupata di questo e ha stilato una classifica delle migliori app di messaggistica al mondo, assegnando loro un punteggio in base al livello di protezione garantito.

Controllando questa classifica potremmo ritenerci soddisfatti, ma una società ha scoperto che spiare le chat di WhatsApp e Telegram è davvero troppo facile.

La società in questione è la milanese InTheCyber, esperta di sicurezza informatica che ha scoperto una falla di Telegram e WhatsApp.

Questa falla potrebbe rappresentare un problema per circa 32 milioni di SIM italiane.

La cosa che preoccupa di più è che per sfruttare questa vulnerabilità non bisogna essere degli esperti.

In pratica, si può inviare il codice di verifica necessario per accedere alla chat con un SMS oppure con una chiamata vocale, nel caso in cui il cellulare dovesse essere spento il codice verrebbe lasciato in segreteria.

Una volta recuperato il codice sarà possibile accedere alla chat in modo molto rapido.

InTheCyber ha informato WhatsApp, Telegram e gli operatori telefonici, ma i risultati non sono stati molto positivi.

WhatsApp ha risposto che non è interessata al problema perchè la responsabilità sarebbe degli operatori telefonici, mentre Telegram e gli stessi operatori non hanno dato nessuna risposta ad InTheCyber.

La speranza è che i due gestori delle app di messaggistica e i diversi operatori si diano da fare al più presto per risolvere il problema.

Fino ad allora potrete tutelarvi rinunciando alla segreteria telefonica oppure attivando l’autenticazione a due fattori (questa seconda soluzione è valida solo per Telegram).

Le più importanti app di messaggistica rispettano la nostra privacy?

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Le app di messaggistica sono forse quelle più utilizzate al mondo, visto che ci danno la possibilità di tenerci in contatto con le altre persone. Ma le più importanti app di messaggistica rispettano la nostra privacy?

Amnesty International ha provato a dare una risposta a questa domanda stilando una classifica delle app di messaggistica più diffuse al mondo, utilizzando come parametro di riferimento il rispetto della privacy e dando una certa importanza all’utilizzo della crittografia end-to-end.

Al primo posto di questa classifica troviamo le app di Facebook (Messenger e WhatsApp) con un punteggio di 73 punti su 100. Amnesty afferma che WhatsApp è l’unica a dichiarare quando la crittografia end-to-end è realmente attiva, mentre in Facebook Messenger non viene attivata di default.

Il secondo posto è condiviso da iMessage (di Apple) a da Telegram Messenger con un punteggio di 67 punti su 100 a testa. Per quanto riguarda la crittografia end-to-end, in iMessage è attiva di default, ma non viene notificato quando la crittografia è assente; per quanto riguarda Telegram, la crittografia end-to-end non è attiva di default e non viene notificato quando non è attiva. Queste due app di messaggistica, però, sono forse considerate le più sicure dagli utenti anche perchè le due società hanno sempre affermato di avere tra i loro obiettivi la difesa della privacy.

Al terzo posto troviamo Allo, Duo e Hangouts (le app di Google) con un punteggio di 53 punti su 100. Duo è l’unica delle tre app ad avere la crittografia end-to-end attiva di default, in Allo è presente, ma non è attiva di default, mentre su Hangouts non è presente.

Viber e Line hanno ricevuto 47 punti su 100. Entrambe le app hanno la crittografia end-to-end, ma c’è poca trasparenza.

Skype e KakaoTalk ottengono 40 punti su 100. Questo risultato è dovuto al fatto che Skype presenta una tecnologia di crittografia abbastanza debole; per quanto riguarda KakaoTalk, questa nel 2014 ha divulgato informazioni sui propri utenti al governo della Corea del Sud, ma da allora ha cercato di migliorare la sicurezza senza però implementare la crittografia end-to-end di default.

Snapchat raggiunge 26 punti su 100. L’impegno pubblico per il rispetto della privacy da parte di questa azienda è conosciuto, ma non utilizza la crittografia end-to-end.

Solo 20 punti su 100 per Blackberry Messenger. Un punteggio così basso è giustificato dal fatto che la crittografia end-to-end è offerta solo a pagamento e, inoltre, mostra poca trasparenza e non ha mai mostrato un impegno pubblico e concreto a difesa della privacy dei propri utenti.

All’ultimo posto troviamo QQ e WeChat (di proprietà della società cinese Tencent) con zero punti su 100. Le app di Tencent non soddisfano nessun criterio utilizzato da Amnesty e non ha mai preso una posizione contraria alla creazione di backdoor per la sorveglianza governativa.

Utilizzate una di queste applicazioni? Si trova nelle prime posizioni oppure ne utilizzate qualcuna che rispetta poco la vostra privacy?

Il Meizu Pro 6S monterà un chip MediaTek

Il Meizu Pro 6 ha avuto un buon successo e presto arriverà il suo successore, il Meizu Pro 6S.

Ancora non si conoscono tutte le caratteristiche tecniche di questo dispositivo, ma possiamo essere certi che il Pro 6S monterà un chip MediaTek.

Possiamo essere certi di questo grazie ad un post pubblicato da Li Nan (vicepresidente di Meizu) sulle pagine di Weibo; in questo post Li Nan ha elogiato il MediaTek Helio X25, affermando che questo ha la capacità di gestire la maggior parte delle attività quotidiane. Inoltre, lo stesso Li Nan ha mostrato di non apprezzare le soluzioni offerte da Qualcomm Snapdragon (e infatti fino ad oggi Meizu non ha mai utilizzato chip Qualcomm, ma solo MediaTekSamsung Exynos).

Meizu Pro 6S, quindi, avrà un SoC MediaTek, utilizzerà il sistema di ricarica MeizuCharge 3.0 ed esteticamente sarà molto simile al Meizu Pro 6.

Anche LeEco produrrà uno smartphone con la doppia fotocamera posteriore

LeEco nell’ultimo periodo ha avuto una trasformazione (cambiando anche il nome, visto che prima si chiamava LeTV) che la sta facendo diventare una delle aziende più apprezzate a livello mondiale (come si è visto anche dal numero di Le Pro 3 venduti nelle prime 24 ore di vendita di questo dispositivo). L’obiettivo di LeEco è quello di conquistare il mercato americano (e magari europeo) e, proprio per questo motivo, ha assunto l’ex presidente di Huawei Europa.

I soli cambiamenti a livello dirigenziale, però,  non bastano per conquistare nuove quote di mercato, ma servono nuovi prodotti che possano attrarre nuovi utenti. Proprio per questo motivo anche LeEco produrrà uno smartphone con la doppia fotocamera posteriore (il secondo se consideriamo il LeEco Cool 1 che, però, è stato prodotto in collaborazione con Coolpad).

Il Dual3, questo il nome del nuovo device, oltre alla doppia fotocamera posteriore, avrà una scocca realizzata completamente in metallo ed uno scanner di impronte digitali posizionato posteriormente.

Ancora non si hanno altre notizie sul Dual3, ma questo dovrebbe essere lo stesso mostrato qualche giorno fa da Jia Yuenting (CEO di LeEco), quindi potrebbe essere lo smartphone con sistema integrato di intelligenza Artificiale scelto da LeEco per sfidare Apple e Google.

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Rubati 19 iPhone per un valore complessivo di circa 13 mila dollari nell’Apple Store “Natick Collection” – (Video)

Ci sono persone che farebbero di tutto per avere un iPhone. Addirittura rubare.

Questo è successo nell’Apple Store “Natick Collection” nel Massachusetts dove sono stati rubati 19 iPhone.

La rapina è stata eseguita da 7 “giovani ragazzi e ragazze” (così vengono descritti dalla polizia) che hanno agito in modo perfetto, coordinando in modo ottimale le operazioni e riuscendo così a “completare l’opera” in poco meno di un minuto.

I ladri hanno circondato uno dei tavoli con i dispositivi esposti, hanno staccato gli stessi dalle protezioni e sono fuggiti molto rapidamente. Il valore dei dispositivi rubati è di circa 13 mila dollari.

L’intera operazione è stata ripresa dalle telecamere di sicurezza dell’Apple store e questo video è stato condiviso su Facebook dal dipartimento di polizia di Natick.

Qui di seguito puoi trovare il video che mostra come sono stati rubati i 19 iPhone:

Questo furto non è un caso isolato, visto che una settimana fa è accaduto qualcosa di simile in una città poco distante da Natick.

Di sicuro i prodotti Apple hanno un grande mercato e molte persone sono disposte ad acquistarli anche in modo illegale pur di averne uno spendendo di meno.

Scegliendo il mercato nero, però, si alimenta la criminalità e si fa in modo che episodi di questo tipo si ripetano con maggior frequenza.

La cosa migliore sarebbe quella di capire che un iPhone non rende le persone migliori e, se proprio si vuole acquistare qualcosa, sarebbe meglio scegliere quello che ci si può permettere (visto che le alternative non mancano) oppure aspettare un po’ di più per mettere i soldi da parte e continuare ad operare nella legalità.

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Molto presto potremmo avere uno smartphone ZTE controllabile con lo sguardo

Molti di voi conosceranno ZTE anche grazie al suo ultimo smartphone, lo ZTE Axon 7, che è stato pensato per gli amanti della musica, visto che presenta due speaker frontali che funzionano davvero molto bene anche grazie alla presenza del Dolby Atmos.

Questo device sta avendo un buon successo, ma molto presto potremmo avere uno smartphone ZTE controllabile con lo sguardo.

Pochi mesi fa, infatti, ZTE aveva lanciato Project CSX, un progetto con il quale l’azienda voleva coinvolgere la community per la realizzazione di un dispositivo mobile. In pratica alla community veniva richiesto di presentare delle idee per uno smartphone, un dispositivo o un accessorio che avesse queste tre caratteristiche fondamentali:

  • essere un prodotto mobile (quindi portatile e con la possibilità di essere connesso al Bluetooth, al Wi-Fi o alla connessione dati);
  • essere realisticamente realizzabile entro il 2017 (quindi niente di fantascientifico);
  • essere un prodotto accessibile al maggior numero possibile di utenti.

Il progetto ha avuto un buon successo e, nella prima fase, ha ricevuto più di 400 idee. Dopo una serie di votazioni sono stati scelti i 5 migliori progetti (uno smartphone con Android stock, un visore VR da piscina, delle cover intelligenti, uno smartphone controllabile con lo sguardo ed un guanto capace di insegnare nuove attività ed utilizzabile anche nella riabilitazione).

Dopo circa tre mesi dal lancio di questo progetto, ZTE ha scelto quello vincitore, cioè, lo smartphone controllabile con lo sguardo. Quindi sarà questo smartphone a diventare realtà entro il 2017. Questo smartphone avrà un sistema di telecamere che tracceranno il movimento degli occhi potendo così utilizzarlo senza usare le mani; inoltre avrà una cover posteriore adesiva grazie alla quale lo smartphone potrà essere posizionato su qualsiasi superficie.

Questo progetto ha dato la possibilità a tutti di partecipare alla realizzazione di un prodotto tecnologico, ma i primi 5 sono stati premiati anche con 1500 dollari ed il vincitore avrà la possibilità di partecipare al CES 2017, dove potrà partecipare all’evento stampa di ZTE e spiegare il suo progetto.

Questa prima edizione di Project CSX era rivolta al solo mercato americano, visto il grande successo, però, in futuro potrebbe anche essere presentato su più mercati. Quindi, speriamo che ci sia una seconda edizione di Project CSX rivolta anche al mercato europeo e italiano in particolare.

Intanto potete leggere la classifica finale con i 5 migliori progetti (e i loro link per chi volesse dare un’occhiata):

Vi trovate d’accordo con questa classifica o avreste votato in modo differente? Inoltre, se fosse stato possibile partecipare, che idea avreste proposto?

Ufficiale: Elephone S7 è la copia perfetta del Samsung Galaxy S7 (almeno nell’aspetto) – (Già in vendita)

Elephone qualche tempo fa aveva annunciato uno smartphone che esteticamente avrebbe richiamato (a dir poco) il design di Galaxy S7. Ora però questo smartphone è pronto per essere acquistato, quindi possiamo dire che è ufficiale: Elephone S7 è la copia perfetta del Samsung Galaxy S7.

Molti produttori copiano (o comunque prendono spunto) il design degli smartphone delle aziende più conosciute, ma Elephone questa volta si è proprio superata, visto che ha copiato anche il nome.

Di sicuro le uguaglianze si fermano solo al lato estetico (e al nome), visto che l’hardware di Elephone S7 non è paragonabile a quello del Samsung Galaxy S7. Tutto sommato, però, questo smartphone potrebbe rappresentare una piacevole sorpresa, visto che le caratteristiche tecniche, comunque, non sono male.

Una caratteristica interessante di questo nuovo dispositivo targato Elephone è il tasto home sensibile alla pressione, in grado di riconoscere i vari livelli di pressione esercitati dall’utente, più leggera o più pesante, e comportarsi di conseguenza.

Elephone S7 è disponibile in 2 versioni: S7 e S7 Mini.

Caratteristiche tecniche Elephone S7:

  • OS: Android 6.0 Marshmallow
  • Display: 5.5 pollici Full HD (1920×1080 pixel) EDGE
  • CPU: deca-core MediaTek Helio X20
  • RAM: 2 / 3 / 4 GB
  • Memoria interna: 16 / 32 / 64 GB espandibile fino a 128 GB tramite microSD
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel
  • Fotocamera anteriore: 5 megapixel
  • Batteria: 3000 mAh
  • Dimensioni: 150.4 x 73.2 x 7.6 mm
  • Peso: 148 grammi

Caratteristiche tecniche Elephone S7 Mini:

  • OS: Android 6.0 Marshmallow
  • Display: 5.2 pollici Full HD (1920 x 1080 pixel)
  • CPU: MTK6737 Quad Core 1.5GHz
  • RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 32 GB espandibile fino a 128 GB tramite microSD
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel
  • Fotocamera anteriore: 5 megapixel
  • Batteria: 2450mAh
  • Dimensioni: 144.0 x 68.8 x  7.6 mm
  • Peso: 145 grammi

Potrete acquistare Elephone S7 e S7 Mini su Gearbest (i prezzi partono da 134.88 euro fino ad arrivare a 224,81). Di seguito i link per poterli acquistare:

Elephone S7 nella versione base (2GB RAM +32GB ROM) è disponibile nella sola colorazione oro, Elephone S7 Mini nella sola colorazione blu, mentre i due modelli di S7 con le caratteristiche migliori (3GB di RAM + 32GB di ROM, 4GB di RAM + 64GB di ROM) sono disponibili nelle colorazioni blu, oro, nero o verde.

Chissà se Elephone proverà a creare anche un clone del Samsung Galaxy Note 7?! Magari una versione meno “esplosiva”, ma comunque interessante.

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LeEco AI è uno smartphone con intelligenza artificiale pensato per sfidare Apple e Google

LeEco si è fatta conoscere per l’ottima qualità costruttiva dei suoi prodotti e, dopo aver consolidato la sua posizione all’interno del mercato cinese, ora vuole conquistare anche i mercati internazionali (e i primi risultati le stanno dando ragione).

LeEco è attiva su tutti i fronti dell’elettronica, ma molta importanza viene data al mondo degli smartphone e LeEco AI è uno smartphone con intelligenza artificiale pensato per sfidare Apple e Google.

L’idea di LeEco è quella di unire le caratteristiche migliori dei Google Pixel e di iPhone 7 Plus in un solo smartphone; il LeEco AI avrà un sistema di intelligenza artificiale simile a quello di Google Assistant e una doppia fotocamera con le stesse funzioni offerte dall’iPhone 7 Plus (con uno zoom ottico 4X, quindi doppio rispetto a quello dell’iPhone che è 2X).

Nel mese di settembre Jia Yueting (CEO di LeEco) aveva fatto riferimento al lavoro della società su un sistema di intelligenza artificiale. Ma ora sappiamo che questo sistema verrà utilizzato proprio su uno smartphone.

Questo nuovo device di LeEco sta già facendo discutere e ancora non è stato rilasciato.

Il suo rilascio avverrà tra poco tempo, ma solo sul mercato americano.

Non ci resta che aspettare e sperare che lo stesso smartphone possa arrivare anche in Italia in via ufficiale, per poterlo sfruttare al meglio. Ma questo non dovrebbe avvenire in via immediata, visto che l’intelligenza artificiale ha alla base degli algoritmi che hanno bisogno di una elevatissima quantità di dati (sia vocali che linguistici) per poter funzionare come si deve.

Il LeEco AI sul retro ha la doppia fotocamera ed il flash disposti in modo tale da creare una simpatica faccina sorridente, ma non bisogna farsi trarre in inganno, perché l’azienda ha grandi progetti e si sta muovendo (anche in modo aggressivo) per conquistare il mercato americano e, viste le sue ultime mosse, potrebbe anche riuscirci grazie a prodotti di qualità proposti a prezzi molto vantaggiosi.

Arriva l’ufficialità del Samsung ArtPC Pulse, un computer dalla forma cilindrica con audio a 360° integrato

Era il 2013 quando Apple decise di rinnovare il design del suo Mac Pro, presentandone uno dalla forma abbastanza strana. Quel Mac Pro era di forma cilindrica.

Oggi arriva l’ufficialità del Samsung ArtPC Pulse, un computer dalla forma cilindrica con audio a 360° integrato. Questo computer, però, non può essere visto solo come un tentativo di Samsung di copiare un prodotto Apple, visto che presenta delle caratteristiche molto interessanti offerte ad un prezzo più contenuto rispetto al Mac Pro.

Il form factor del Samsung ArtPc Pulse è ispirato al Mac Pro, ma Samsung cerca di caratterizzarlo aggiungendo, per esempio, uno speaker capace di diffondere l’audio a 360 gradi.

Inoltre Samsung ha pensato questo prodotto principalmente per l’utenza consumer e viene offerto sul mercato ad un prezzo di 1200 dollari.

Questo PC è caratterizzato da processori Intel Core i5-6400 e i7-6700 di sesta generazione, GPU AMD Radeon RX 460 con 2GB di RAM dedicati; lo speaker omnidirezionale è prodotto da Harman Kardon (una delle aziende leader in questo settore). Per quanto riguarda la connettività, il Samsung ArtPC Pulse offre quattro USB di tipo A, una USB di tipo C, un jack audio, una porta Ethernet, una porta HDMI, un lettore di schede di memoria e, ovviamente, una porta per l’alimentazione. Per quanto riguarda le memorie, Samsung ha deciso di utilizzare 8GB di memoria RAM per il modello con Core i5 e 16GB di RAM per il modello con Core i7, mentre per la memoria interna è  stato scelto un SSD NVMe da 256GB per entrambe le versioni, anche se il modello con Core i7 monta un hard-disk aggiuntivo da 1TB.

Uno dei problemi per computer con uno chassis così piccolo (questo ha un’altezza di 30,9 cm ed un diametro di 13,9 cm) riguarda la gestione delle temperature e Samsung ha deciso di utilizzare una singola ventola centrale, stessa soluzione utilizzata da altre aziende che hanno proposto prodotti di questo tipo (Apple con il suo Mac Pro e MSI con il suo Vortex).

Questo Samsung ArtPC Pulse è sicuramente un prodotto interessante, sia per le sue caratteristiche tecniche che per il suo design. Il prodotto è già in prevendita su Amazon.com ad un prezzo di 1200 dollari per il modello con Core i5 e 1600 dollari per quello con Core i7, ma ancora non si sa se il prodotto arriverà (almeno ufficialmente) anche in Italia.

Proporre un PC con una forma così particolare è sempre un rischio, perché non si conoscono le reazioni che potrebbe scatenare tra gli acquirenti (anche se la cosa fondamentale da giudicare dovrebbe essere l’hardware e la sua funzionalità); un esempio può essere dato proprio dal Mac Pro che ha avuto un buon numero di vendite, ma ha anche scatenato l’ironia del web, come è possibile vedere nell’immagine seguente:

Forse il design di questo Samsung risulta migliore (almeno secondo i miei gusti), ma somiglia un po’ ad un razzo e, a causa delle ultime vicende del Samsung Galaxy Note 7 che esplodeva (e che per questo motivo è stato tolto ufficialmente dal mercato), potrebbe essere preso di mira in modo ironico da molti utenti.

Tutto il giorno (e anche la notte) con Xiaomi

Secondo te è possibile passare tutto il giorno (ed anche la notte) con Xiaomi?

Beh, penso proprio di si. Leggi tutta la storia e ne avrai la conferma.

Il sole sta sorgendo ed è ora di alzarsi. Per cominciare al meglio la giornata io e la mia famiglia abbiamo bisogno di una bella tazza di latte caldo, quindi, prima di alzarmi dal letto invio un comando con lo smartphone al Mi Electic Kettle, così quando saremo in cucina il latte sarà caldo al punto giusto e pronto per essere bevuto. Con la mia famiglia siamo seduti intorno al tavolo e vogliamo ascoltare un po’ di musica, quindi accendo la Mi Internet Radio che è collegata ad una power bank da 5000 mAh.

Dopo una buona colazione e della buona musica la giornata può davvero iniziare; saliamo in macchina così potrò accompagnare i bambini a scuola, mia moglie al lavoro ed io potrò recarmi in ufficio. Dopo essere partiti uno dei bambini pensa di aver dimenticato uno dei libri che avrebbe dovuto utilizzare per la lezione del giorno, quindi apre il suo zaino per controllare. Falso allarme, il libro c’è!

Arrivo in ufficio ed inizio a lavorare. Il computer fisso dell’ufficio ha qualche problema, quindi apro la mia borsa e prendo il Mi Air 13 per poter completare il lavoro. Tutto fila liscio e quando guardo l’orologio capisco che è ora di andare; pomeriggio non si lavora, quindi posso andare a prendere i miei figli a scuola e mia moglie in ufficio così faremo un bel pranzetto a casa tutti insieme.

Mia moglie sta facendo una chiamata, ma si accorge che il telefono sta per scaricarsi; per fortuna ho il caricabatterie da auto inserito nell’accendisigari, quindi lo collego e lei può continuare la telefonata.

Siamo arrivati a casa e decidiamo che oggi a pranzo mangeremo della carne con contorno di verdure e riso. Io incomincio a preparare la carne, mia moglie le verdure ed il riso lo facciamo cuocere al Mi Rice Cooker.

Non dovendo lavorare decidiamo di andare con i bambini a fare una passeggiata in campagna. Cambiamo i vestiti ed utilizziamo delle magliette della Xiaomi. Io ho la mia grigia con MiTu travestito da diversi personaggi, mia moglie quella rossa con il disegno di MiTu e la sua ragazza, mio figlio quella nera con MiTu vestito da meccanico e mia figlia quella nera con dei cerchi colorati. Andremo in collina e potrebbe fare freddo, per questo motivo portiamo le nostre giacche 90 minutes. Dobbiamo camminare per un bel po’ e per stare comodi abbiamo indossato delle scarpe sportive. Io e mia moglie abbiamo quelle Li-Ning con dei sensori; le sue sono viola, mentre le mie sono blu e gialle. Grazie a queste scarpe potremo monitorare la nostra passeggiata e per fare ciò utilizziamo anche delle band. Mia moglie ed i miei figli hanno ai loro polsi le Mi band 2, ognuna personalizzata con un braccialetto diverso in base ai loro gusti. Io invece ho optato per lo smartwatch AmazFit. Il paesaggio intorno a noi è davvero molto bello e sarebbe un peccato non immortalare il tutto facendo delle foto con la Yi M1, la nuova fotocamera dell’azienda cinese. Mio figlio ha deciso di fare un giro con la sua QiCYCLE, riprendendo il tutto con l’action cam Yi 2 4k e per avere delle immagini più stabilizzate ha utilizzato lo stabilizzatore pensato per questa action cam. Durante il percorso abbiamo avuto la possibilità di ammirare delle piccole cascate e per realizzare delle belle riprese ho deciso di utilizzare il Mi Drone. Dopo aver ammirato i bellissimi panorami ed averli catturati con le nostre action cam e la nostra fotocamera è giunta l’ora di tornare a casa.

Dopo tutto questo camminare abbiamo una certa fame, ma prima vogliamo controllare se abbiamo perso un po’ di peso e per questo utilizziamo la bilancia tecnologica di Xiaomi.

Dopo aver mangiato sul pavimento c’era qualche mollica, ma nessuno aveva voglia di spazzare allora abbiamo lasciato fare tutto al Mi Robot. Intanto noi ci siamo messi comodi sul divano per guardare un po’ di televisione. I figli, però, hanno preferito stare in camera per giocare ad alcuni giochi scaricati sul loro Mi Tv Box. Ma dopo poco sono andati a letto, visto che erano molto stanchi. Anche io e mia moglie avremmo voluto metterci subito sotto le coperte, ma non è stato possibile perché abbiamo dovuto preparare i nostri Mi Trolley. Infatti il giorno dopo ci aspettava un viaggetto in aereo verso la Sicilia, per andare a trovare alcuni parenti.

Siamo sull’areo e per viaggiare ancora più rilassati ognuno trova qualcosa da fare. Mio figlio ascolta un po’ di musica collegando le sue Piston al suo Redmi Note 5, mia figlia guarda un cartone animato sul MiPad 2 e mia moglie gioca a qualche giochino sul suo Mi Mix 2S. Io approfitto di questo tempo per ascoltare un po’ di musica con le mie belle cuffie, ma intanto organizzo i miei impegni scrivendo tutto sulla mia agenda in pelle utilizzando la Xiaomi Mijia, una penna molto bella e che funziona davvero bene.

Arriviamo a destinazione ed all’uscita dell’aeroporto ci sono i miei parenti ad aspettarci per portarci a casa loro, dove poi faremo un bel pranzo siciliano.

Dopo aver pranzato, mentre beviamo un buon limoncello, decidiamo di prendere i regali che abbiamo portato per loro. Per il mio nipotino c’è un MITU robot controllabile con lo smartphone. Per il fratello, che ha da poco iniziato a frequentare l’università, abbiamo deciso di scegliere un Mi Air da 12.5 pollici ed una chiavetta USB dove potrà salvare qualche documento; sicuramente ne avrà bisogno.

Scegliere un regalo per gli adulti è stato un po’ più complicato, quindi, alla fine abbiamo optato per qualcosa di utile. Per una nostra zia più anziana abbiamo scelto un misuratore di pressione smart che potrà utilizzare con il suo smartphone (è anziana, ma ama la tecnologia).

I nostri cugini, invece, hanno ricevuto una bella lampada che possono controllare anche dallo smartphone che emette diversi colori. Per loro c’è stato anche un altro regalo, ma non lo abbiamo potuto dare quel giorno perché lo avevamo spedito (pensando che arrivasse nei giorni in cui saremmo stati in vacanza da loro), ma c’è stato qualche ritardo con la consegna. Comunque è un purificatore d’aria che può essere sempre utile.

Quasi tutto il tempo siamo stati al mare (il bellissimo mare siciliano), però il giorno prima di partire i miei parenti hanno deciso di portarci in una loro casetta di campagna per mostrarci qualche posto meno conosciuto, ma certamente molto bello. Noi sapevamo che saremmo stati in campagna, perché ce lo avevano accennato, e sapevamo che sicuramente ci sarebbe stato qualche insetto, quindi, ci siamo attrezzati e per tenerli lontani abbiamo utilizzato un repellente per insetti portatile (uno di quelli con le piastrine) che abbiamo collegato ad una piccola power bank.

Anche questo giorno in montagna è stato molto bello e per poter avere un ricordo decidiamo di fare una foto tutti insieme, ma siamo in un boschetto, è sera e quindi c’è poca luce. Ma non c’è problema; per avere una bella foto decidiamo di utilizzare un flash led pensato appositamente per gli smartphone. Possiamo fare questa foto, ma siamo in tanti e per entrarci tutti dobbiamo utilizzare un bastone da selfie.

I giorni di vacanza sono finiti e dobbiamo rientrare. Siamo di nuovo sull’aereo, ma questa volta un po’ più tristi (e anche più stanchi), allora decidiamo di dormire un po’, ma per evitare di farci venire il mal di collo utilizziamo un morbido cuscino da viaggio.

I pochi giorni di vacanza sono passati in fretta, da domani si torna alla solita routine, quindi decidiamo di fare una doccia, mangiare qualcosa di leggero e poi di andare a dormire.

Ah, anche il materasso ed i cuscini sono made in Xiaomi.

Sarebbe bello avere tutti questi prodotti di Xiaomi, ma (almeno per ora) ne possiedo solo una minima parte. La storia è tutta inventata, ma ho voluto dimostrare come l’ormai famosissima azienda cinese produca di tutto; non solo prodotti tecnologici, ma anche tanti prodotti che servono durante la  giornata (e non solo) e che di smart non hanno nulla. L’unico filo conduttore tra la miriade di prodotti Xiaomi è l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Ognuno di questi prodotti costa poco (rispetto a quelli simili proposti dalla concorrenza), ma ha comunque un’ottima costruzione ed una qualità elevata.

All’interno della storia ho inserito molti prodotti di Xiaomi, ma ce ne sono molti altri e chissà quanti ancora ne arriveranno sul mercato.

Conoscevi tutti questi prodotti dell’azienda cinese? Ne possiedi o ne hai posseduto qualcuno? E dopo aver visto quanti ce ne sono, ti è venuta voglia di acquistarne almeno uno (magari proprio nel Mi Store di Milano tra quelli che saranno disponibili)?

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