Attenzione: malware Android travestito da aggiornamento di Google Chrome

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Alcuni ricercatori di Zscaler hanno scoperto un finto aggiornamento per Google Chrome. Questo aggiornamento viene distribuito via file .apk caricato su alcuni domini e contiene le seguenti parole Google/Android/Google Chrome.

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Una volta installato ed eseguito questo malware richiede i permessi di root e verifica la presenza di programmi antivirus, monitora le chiamate e gli SMS, controlla la navigazione internet e cerca di ottenere le credenziali delle carte di credito degli utenti attraverso un messaggio pop-up che può essere facilmnte scambiato per uno di quelli ufficiali.

Per riuscire a rimuovere questo malware, sempre secondo Zscaler, l’unica via da percorrere sarebbe il reset di fabbrica.

Ecco di seguito l’immagine del messaggio pop-up che potrebbero trarre in inganno:

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Sta per arrivare l’app ufficiale Whatsapp per pc Windows e Mac

imagePresto ci potrebbe essere una gradita novità per quanto riguarda Whatsapp. La più famosa applicazione di messaggistica può essere utilizzata con facilità su tutti i dispositivi mobili, ma l’utilizzo su pc desktop non risulta essere così immediato.

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Ad oggi, per utilizzare Whatsapp su pc bisogna utilizzare Whatsapp Web un mirroring dell’app compatibile con i sistemi operativi più diffusi, ma questa modalità è dotata di poche funzioni rispetto all’app per smartphone. Tra qualche tempo, forse molto presto, si potrà utilizzare Whatsapp su pc desktop scaricando l’applicazione ufficiale, sfruttando tutte le funzioni e anche alcune novità come la videochiamata.

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Queste indiscrezioni hanno una certa credibilità perchè esistono delle stringhe di testo dei file di traduzione per gli sviluppatori, con la dicitura “Download for Mac” e “Download for Windows”. Molto presto, quindi, potrebbe arrivare il client desktop ufficiale di Whatsapp sia per i dispositivi Microsoft che per quelli Apple.

Ancora non sono arrivate comferme da parte di Mark Zuckerberg e dal suo team di sviluppo, ma si spera che la notizia sia reale e che possa diventare realtà nel più breve tempo possibile.

False recensioni online: Amazon intraprende azioni legali contro 5 siti web

Quando decidiamo di acquistare dei prodotti online l’unico modo per poter verificare che il prodotto sia conforme alle caratteristiche descritte dal venditore è quello di fare riferimento alle recensioni, sia quelle fatte dai siti che quelle riportate nelle risposte nelle pagine del negozio online.

Anche in questi casi, però, possiamo correre il rischio di incappare in qualche fregatura, infatti, in alcuni casi, ci sono delle recensioni false e fatte solamente per spingere l’acquirente a scegliere quel determinato prodotto o quel determinato store.
Il problema è abbastanza diffuso e Amazon ha deciso di contrastarlo in tutti i modi possibili.
Nel mese di ottobre, il colosso dell’e-commerce, ha denunciato mille utenti che avrebbero rilasciato recensioni positive solo per il fatto di aver ricevuto un compenso (compenso che veniva riconosciuto agli utenti truffaldini dai venditori o dai produttori di merci che volevano spingere gli acquisti nel negozio virtuale di Amazon).
Questa volta, invece, Amazon ha deciso di portare in tribunale 5 siti web, accusandoli di effettuare recensioni positive con lo scopo di aumentare le vendite di alcuni prodotti.
In pratica, i venditori pagavano una determinata cifra a questi siti web, i quali commissionavano a falsi clienti il compito di lasciare delle recensioni positive.
Sulla denuncia viene riportato che: «Una piccola minoranza di venditori e produttori tenta di ottenere un vantaggio sleale creando recensioni false, fuorvianti e non autentiche per i loro prodotti su Amazon.com. Benché piccole nel numero, queste recensioni rischiano di minare la fiducia dei clienti, e la stragrande maggioranza dei venditori e produttori posizionati su Amazon, offuscando in tal modo il marchio Amazon».
I siti coinvolti in questa che può essere definita una vera e propria truffa sono: Amazonverifiedreviews, Paidbookreviews, Amazonreviewstar, Buyamazonreviews e Reviewconnections.
Con questa battaglia legale Amazon vuole dimostrare che questi servizi violano un insieme di atti e normative e vanno a portare un danno ai clienti.
Molte volte acquistare dei prodotti online ci fa risparmiare dei soldi, ma bisogna prestare molta attenzione, perchè fidandosi ciecamente delle risposte date da alcuni clienti o solo da 1 sito web potrebbe portarci ad acquistare un prodotto non di qualità.
Il consiglio è quello di fare affidamento a più siti web e a molte risposte date dai clienti, confrontare i diversi feedback ricevuti e poi procedere con l’acquisto. E, infine, sperare che le informazioni raccolte provengano da fonti sicure e oneste.

Nokia è pronta a tornare non solo nel mondo degli smartphone

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Dopo la parentesi Microsoft, Nokia sta investendo tanto per ritornare ad essere la grande azienda che tutti noi ricordiamo (a volte anche con nostalgia).

Nokia vuole diversificare le sue aree di investimento e già dal 2015 sta puntando a diventare leader mondiale della produzione di reti per la comunicazione (sta investendo molto sulle reti 5G); proprio per questo motivo la società finlandese ha acquisito circa un anno fa Alcatel – Lucent.

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Oltre alle reti di comunicazione, Nokia comincerà nuovamente a produrre smartphone, ma punta anche ad offrire nuovi prodotti come smartwatch e prodotti legati alla eHelth, cioè, la salute digitale.

Per poter fare ciò Nokia punta ad acquisire Withings, società francese specializzata nella sanità digitale.

Withings è una azienda già affermata nel settore eHealth, possiede già numerosi brevetti e produce smartwatch, contapassi, misuratori di pressione del sangue e bilance che riescono a distinguere la massa muscolare da quella grassa.

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Con questi investimenti Nokia sta cominciando a ricostruire una base solida da cui ripartire per riuscire a riconquistare un posto importante all’interno del mercato smart in tutte le sue sfaccettature.

Siamo sicuri che non appena presenterà i suoi nuovi prodotti tornerà ad avere nuovamente un grande successo, questo perchè, nonostante sia rimasta fuori dal mercato ormai da un po’ di tempo, è rimasta sempra nei nostri pensieri e tutti (o quasi tutti) vorremo in futuro avere nuovamente tra le mani un prodotto Nokia bello e funzionale.

Google guarda al futuro con le lenti a contatto smart

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Da un po’ di tempo non solo gli smartphone attirano l’interesse dei consumatori e, quindi, delle grandi aziende, ma anche tutti quei prodotti indossabili come smartwatch, fitness band, scarpe e indumenti smart. A tutti questi prodotti, in un futuro forse neanche troppo lontano, potrebbero aggiungersi le lenti a contatto smart.

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Google, infatti, ha depositato un brevetto relativo a delle lenti a contatto smart che sarebbero in grado di funzionare come gli attuali Google Glass.

Queste lenti a contatto, però, non sono proprio una novità, visto che la stessa Google aveva già brevettato un prodotto simile nel 2014.

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Queste nuove lenti brevettate da Google dovrebbero contenere un piccolo display e tutta una serie di componenti come il chip per il WiFi, una batteria e altri sensori che già oggi sono presenti sui nostri smartphone.

Questa nuova tecnologia potrà attirare molte persone, ma, molto probabilmente, per l’arrivo sul mercato delle lenti smart bisognerà aspettare almeno altri 10 anni, visto che bisognerà miniaturizzare tutte le componenti da inserire dentro al prodotto e poi si dovranno effettuare tanti test per capire le modalità di utilizzo reali di un prodotto così futuristico.

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Per adesso non ci resta che aspettare, ma tra qualche anno potremmo avere un mini computer sui nostri occhi. Chissà quale azienda riuscirà a proporre per prima le lenti smart funzionanti, visto che oltre a Google anche Sony e Samsung stanno lavorando sulla creazione di prodotti simili.

Arriva la Flyme 5.1.5.0 A (firmware cinese) e Y (YunOS) con delle interessanti novità – (Download)

Flyme-5.1.5.0Meizu ha rilasciato la versione 5.1.5.0 della Flyme OS nella versione A (per il Pro 5, M2 Note,MX 5, MX 4, MX 4 Pro, M1) e nella versione Y (YunOS, per Meizu Metal e M2).

Questa versione della Flyme 5 porta delle interessanti novità. Il Meizu Pro 5 potrà supportare la tecnologia VoLTE, mentre sugli altri smartphone ci sarà un miglioramento al browser intoduce il supporto al Flash e aggiunge un ad-block per poter bloccare le pubblicità durante la navigazione; gli altri miglioramenti riguardano una migliore gestione del risparmio energetico, il nuovo WiFi diagnostic e miglioramenti generali (naturalmente questi miglioramenti interesseranno anche il Pro 5).

Se siete tra i possessori di uno smartphone Meizu con firmware A (firmware cinese) potrete provare l’ultima versione effettuando il download cliccando sui link sottostanti:

Il link vi porterà alla pagina da dove potrete effettuare il download, dove non dovrete far altro che cliccare sul pulsante blu per poterlo avviare.

Buon download!

ATTENZIONE: questo blog non si assume nessuna responsabilità per i danni causati al vostro dispositivo in seguito all’installazione di questa rom. Le modifiche non sono adatte ai meno esperti in quanto potrebbero causare malfunzionamenti o nel peggiore dei casi portare al ‘Brick’ dello smartphone danneggiandolo irreversibilmente. Le modifiche interessano dei parametri normalmente non modificabili. Tutte le modifiche che apporterete al vostro dispositivo le farete a vostro RISCHIO E PERICOLO!

Meizu M2 note: riattivare account Flyme sulla versione beta della Flyme 5 (con chiarimenti riguardo la garanzia) – (Download)

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Dopo una lunga attesa i possessori di Meizu M2 note, da ieri, hanno la possibilità di provare la Flyme 5 in versione internazionale (seppure si tratti di una beta).

Il funzionamento generale è più che soddisfacente e consente di cominciare a conoscere la Flyme 5 e le sue funzionalità.

In questa versione, però, è presente un problema; in pratica è scomparso l’account Flyme che consentiva di richiedere i permessi di root. Molti di voi hanno chiesto come fare ad ottenerli e la risposta è stata di rivolgersi ad applicazioni o programmi alternativi che, però, invalidano la garanzia.

Ebbene c’è la possibilità di riottenere l’account Flyme e, di conseguenza, attivare i permessi di root in modo semplice, ma questa operazione potrebbe avere comunque delle ripercussioni sulla garanzia (in fondo all’articolo potrete leggere le risposte che ho ricevuto da Meizumart Italia e dal sito internazionale della Meizu).

Per poter fare ciò, non dovrete fare altro che scaricare gli apk sul vostro dispositivo ed avviare l’installazione (quello utile per l’account è MzAccount, altri possono essere utili come per esempio MzSyncService). Ecco gli apk:

Una volta scaricati e installati dovrete riavviare lo smartphone (il riavvio potrebbe avvenire anche automaticamente) e alla nuova accensione bisogna entrare nelle impostazioni – sicurezza – permessi di root e da qui attivarli.

Io ho seguito questo procedimento e non ho avuto nessun problema (si tratta dell’installazione di una applicaione), comunque il blog non si assume nessun rischio in caso di danni provocati da vostri errori.

Buon download!

E fatemi sapere come è andata e se avete riattivato l’account e i permessi di root.

 

Ecco la risposta ricevuta da meizu in relazione ai permessi di root legati alla garanzia:

Dear Sir/Madam,

Thank you for writing to us.
We need to remind you that all MEIZU products have built-in Flyme OS, therefore we do not suggest that you open root access since it might cause unpredictable risk to the system.
It is hard to ensure whether opening root access will affect the warranty or not.
If there are some hardware problems with your phone which are caused by opening root access, you have to pay for repair.
If it is the software problem, we will try our best to help you solve the problem.

Have a nice day.

Traduzione da google traduttore:
Caro Signore / Signora,

Grazie per averci scritto .
Dobbiamo ricordare che tutti i prodotti MEIZU sono dotati di Flyme OS , quindi noi non suggeriamo che si apre l’accesso come root in quanto potrebbe causare rischi imprevedibili al sistema.
E ‘difficile garantire se l’apertura accesso root influenzerà la garanzia o meno.
Se ci sono alcuni problemi hardware con il telefono che sono causati da apertura di accesso come root , si deve pagare per la riparazione.
Se è il problema di software , faremo del nostro meglio per aiutarlo a risolvere il problema .

Buona giornata.

E questa è la risposta ricevuta da Meizumart Italia:

Salve,

se arreca danni per quanto riguarda il software la garanzia si invalida.
Siamo a disposizione per ulteriori informazioni.

Flyme 5 versione internazionale beta per Meizu M2 note: come scaricarla – (Download)

New ImageI possessori del Meizu M2 note stanno attendendo da tempo l’aggiornamento della Flyme alla versione 5. Si sperava che questo aggiornamento potesse arrivare nel mese di gennaio, ma così non è stato e tra uno slittamento e l’altro, in questi giorni si era diffusa la voce (in via ufficiosa) che il 19 aprile sarebbe stata rilasciata la beta e a maggio la versione stabile; anche questa volta, però, i tempi forse non saranno rispettati.

Nonostante questo ulteriore rinvio, tutti gli utenti che non riescono più ad attendere e vogliono provare la Flyme 5 sul proprio M2 note, possono farlo scaricando la versione beta cliccando sul seguente link:

Beta Flyme 5 versione G per Meizu M2 note

Questo link vi porterà sulla pagina di Google Drive da dove potrete effettuare subito il download.

Nel caso in cui non fosse possibile effettuare il download, potrete fare richiesta direttamente al team flyme, che invierà il link per il download via email. Naturalmente richiendo il link al team flyme dovrete aspettare quasi un giorno prima di poter ricevere l’email con il link da voi tanto desiderato.

Per fare questa richiesta, dovrete inviare una email a questo indirizzo flyme.service@meizu.com con il seguente messaggio: I want beta firmware of M2 Note. Il vostro nome e cognome, country: Italy.

In questo modo potrete avere la versione beta (quindi ancora instabile e con qualche bug) della Flyme 5 sul vostro M2 note.

Una volta scaricato il file, potrete seguire questo video (cliccando sul link sotto) che vi mostra cosa fare per effettuare il download; il video fa riferimento al modello MX5, ma il procedimento è il medesimo, quindi, potrete seguire quello.

Per guardare il video, cliccate sul seguente link: Come aggiornare il tuo MX5 alla Flyme 5

Buon download!

ATTENZIONE: questo blog non si assume nessuna responsabilità per i danni causati al vostro dispositivo in seguito all’installazione di questa rom. Le modifiche non sono adatte ai meno esperti in quanto potrebbero causare malfunzionamenti o nel peggiore dei casi portare al ‘Brick’ dello smartphone danneggiandolo irreversibilmente. Le modifiche interessano dei parametri normalmente non modificabili. Tutte le modifiche che apporterete al vostro dispositivo le farete a vostro RISCHIO E PERICOLO!

Meizu potrebbe utilizzare Android stock sugli smartphone venduti al di fuori del mercato cinese

 

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Durante la presentazione del Meizu Pro 6, il presidente Li Nan ha rilasciato una interessante dichiarazione.

Il Presidente di Meizu ha riconosciuto che ci sono dei limiti nella Flyme 5 (almeno in quella internazionale, dove non sono presenti alcune funzionalità pensate appositamente per il mercato cinese), che potrebbero spingere i consumatori non asiatici a non acquistare gli smartphone dell’azienda cinese. Proprio per questo motivo, la stessa Meizu, starebbe lavorando ad un firmware Android stock che potrebbe essere maggiormente apprezzato dal pubblico internazionale, cioè, quello al di fuori della Cina.

Chi, però, apprezza la Flyme (e devo ammettere che io faccio parte di questo gruppo) potrà stare tranquillo; infatti, il nuovo firmware Android stock non andrà a sostituire la Flyme, ma rappresenterà una valida alternativa per i puristi di Android.

Ancora non si sa con esattezza quando verrà rilasciato questo nuovo firmware, ma potrebbe arrivare presto con il nuovo Pro 6.

Secondo me, questa è una scelta che potrà portare molti vantaggi a Meizu, ma anche ai consumatori, che potranno scegliere quale firmware utilizzare in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. Per questo motivo va fatto un plauso a Meizu, che dimostra di stare molto attenta alle esigenze dei propri clienti, offrendo ottimi terminali al giusto prezzo.

Voi siete d’accordo con questa scelta di offrire un’alternativa firmware per il mercato internazionale? Lasciate un commento e ditemi cosa ne pensate.

Flyme 5 in arrivo per il Meizu M2 Note, MX4, MX4 Pro ed M1 Note

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Meizu ha prodotto un gran numero di smartphone dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Questo ha portato un gran numero di persone a scegliere gli smartphone Meizu. Queste stesse persone, però, stanno aspettando da un po’ di tempo di ricevere l’aggiornamento della Flyme, per passare dalla versione 4.5 alla versione 5.

Finalmente sembra essere arrivato il momento anche per quegli smartphone più “vecchi”, ma che hanno avuto un buon successo di vendite. Qui di seguito i tempi (indicativi) dell’aggiornamento:

  • Meizu M2 Note: metà aprile
  • Meizu MX4, MX4 Pro ed M1 Note: metà maggio

All’appello manca il Meizu M2 Mini che, comunque, potrebbe ricevere l’aggiornamento subito dopo questi smartphone appartenenti ad una fascia superiore.

Come già detto, questi tempi per il rilascio dell’aggiornamento sono indicativi, ma sicuramente entro fine aprile i possessori di M2 Note avranno la tanto attesa Flyme 5 e per fine maggio verrà completato l’aggiornamento degli altri smartphone prima indicati.