LeEco Le Pro 3: in 24 ore sono stati effettuati 3,75 milioni di preordini

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LeEco Le Pro 3 sarà il prossimo smartphone di punta dell’azienda cinese LeEco (ex LeTV). L’azienda si è fatta conoscere per l’ottima qualità dei suoi dispositivi e per i prezzi abbastanza contenuti in relazione alle caratteristiche tecniche. L’attesa per il prossimo smartphone era sicuramente elevata e, infatti, in 24 ore sono stati effettuati 3,75 milioni di preordini.

Naturalmente non si tratta di operazioni di acquisto, ma solo di una prenotazione dello smartphone che in seguito potrebbe anche non essere confermata. Il fatto che in 24 sono stati effettuati 3,75 milioni di preordini rappresenta comunque un grande segnale, che mostra l’interesse degli utenti verso i prodotti dell’azienda cinese.

Il LeEco Le Pro 3 è disponibile solo in Cina in diverse edizioni e con diversi tagli di memoria. Il Le Pro 3 monterà CPU Qualcomm Snapdragon 821, RAM da 4 fino a 6 GB, un display da 5.5″ Full HD ed iprezzi di vendita partiranno da circa 240 euro (per il modello base) fino a 400 euro (per il modello con tutte le caratteristiche migliori).

Non è prevista la commercializzazione del LeEco Le Pro 3 in Europa; in futuro, però, potrebbe arrivare grazie ai vari siti on line come Gearbest e potrebbe rappresentare un’ottima alternativa agli altri smartphone cinesi (Xiaomi e Meizu su tutte), ma anche agli smartphone delle aziende più conosciute come Samsung, visto che questi smartphone funzionano veramente bene (anche se bisogna installare una custom rom per poterli sfruttare al meglio) e sono costruiti in modo impeccabile.

Questo risultato mostra come LeEco abbia consolidato la sua posizione all’interno del mercato cinese, ma ora il suo obiettivo è quello di espandersi, cercando di conquistare una fetta del mercato americano e di quello europeo. Per fare ciò LeEco ha deciso di assumere Richard Ren, ex presidente di Huawei Europa.

Non ci resta che aspettare per vedere se LeEco riuscirà a raggiungere il suo obiettivo, intanto possiamo affermare che LeEco è ormai entrata a far parte delle grandi aziende cinesi produttrici di smartphone.

Il Surface Phone avrà il sensore di impronte digitali integrato nel display

L’attesa per il Surface Phone sta crescendo sempre di più. I rumors sul prossimo smartphone di casa Microsoft aumentano di giorno in giorno e, probabilmente, sarà così fino al giorno della presentazione del device (che dovrebbe avvenire ad ottobre di questo anno) quando verranno svelate tutte le sue caratteristiche. Molto probabilmente il Surface Phone avrà il sensore di impronte digitali integrato nel display.

L’indiscrezione secondo la quale il Surface Phone avrà il sensore di impronte digitali integrato nel display trova conferme anche grazie al fatto che Microsoft ha già registrato un brevetto riguardante questa soluzione. Microsoft potrebbe utilizzare questa tecnologia sia su display LCD che OLED e la stessa consentirebbe di realizzare device con una scocca più sottile.

Sicuramente l’utilizzo del lettore di impronte digitali integrato nel display sarà la soluzione adottata dai diversi produttori nel futuro, visto che anche Xiaomi dovrebbe utilizzare un lettore ad ultrasuoni posto al di sotto del display per il suo Mi 5s (anche se utilizzerà una tecnologia creata da Qualcomm, quindi diversa da quella che dovrebbe utilizzare Microsoft per il suo Surface Phone).

Il Surface Phone dovrebbe essere presentato in due versione, una con display da 5.2″ e l’altra da 5.7″ di tipo OLED. Con il lettore di impronte posto al di sotto del display la parte frontale dovrebbe essere ricoperta completamente dallo schermo. Il device di casa Microsoft dovrebbe essere equipaggiato con un processore Qualcomm SnapDragon 830 e forse da un Intel serie Atom, memoria RAM da 4, 6 e 8 GB, spazio di archiviazione da 128, 256 e 512 GB, fotocamera frontale da 8 Megapixel e posteriore da 22 Megapixel basate sulla tecnologia PureView e naturalmente il flash led, connessioni Wi-Fi e Bluetooth di ultima generazione, presenza del 4G LTE, batteria con una elevata capacità e scocca in alluminio o magnesio.

Per quanto riguarda il sistema operativo ancora ci sono dei dubbi; infatti, potrebbe essere utilizzato Windows 10 Mobile Redstone 2 (abbinato al processore Qualcomm), Windows 10 Redstone 2 (non nella versione mobile e abbinato al processore Intel) e forse una versione con Android (anche qui abbinato al processore Qualcomm). Magari potrebbero essere rilasciati anche tre Surface Phone differenti ed ognuno con un sistema operativo diverso per andare incontro a tutte le varie esigenze degli utenti.

Il Surface Phone potrebbe diventare uno dei prodotti di punta all’interno del mercato degli smartphone e sicuramente farà molto discutere; potrebbe rappresentare un punto di svolta anche per il sistema operativo Windows 10 Mobile che, almeno fino ad oggi, non ha avuto un grande successo. Speriamo che sia così, visto che una maggiore concorrenza tra più sistemi operativi potrebbe portare ad un incremento dell’innovazione con maggiore rapidità, tutto questo a vantaggio di noi consumatori.

Xiaomi Mi 5s potrebbe avere un lettore di impronte digitali ad ultrasuoni sotto il display

Una delle caratteristiche più interessanti degli smartphone è il lettore di impronte digitali. Grazie ad esso possiamo proteggere con maggiore sicurezza il nostro dispositivo o anche una parte dello stesso (per esempio richiedendo l’utilizzo dell’impronta solo per i messaggi o per la galleria).

Ormai quasi tutti gli smartphone ne hanno uno che generalmente viene posto nella parte posteriore vicino alla fotocamera o nella parte frontale all’interno di un tasto fisico (in alcuni modelli si trova nella parte laterale).

Xiaomi, però, potrebbe portare una grossa novità a partire dal suo prossimo smartphone, il Mi 5s; secondo alcune indiscrezioni, infatti, l’azienda cinese potrebbe utilizzare un sensore d’impronte digitali ad ultrasuoni.

Questa tecnologia è stata presentata lo scorso anno da Qualcomm con il nome di Sense ID 3D Fingerprint Technology. Grazie a questa novità non servirebbe nessun tasto fisico sulla parte bassa del display, ma il lettore di impronte sarebbe nascosto al di sotto del vetro e basterebbe appoggiare il dito per far funzionare il tutto.

Un grande vantaggio degli scanner ad ultrasuoni, rispetto a quelli normali, è dato dalla capacità di riconoscere l’impronta anche se le dita sono bagnate e, inoltre, possono essere montati anche su materiali diversi dal vetro, come la plastica o l’alluminio.

Xiaomi sarebbe la prima azienda ad adottare questa tecnologia, ma il condizionale è d’obbligo visto che non sono ancora state rilasciate comunicazioni ufficiali.

Non ci resta che aspettare per vedere se Xiaomi farà da apripista e se riuscirà ad imporre sul mercato questa novità, facendo abbandonare anche ad altre aziende il tasto fisico utilizzato per nascondere il lettore d’impronte (anche se alcune aziende potrebbero mantenerlo comunque, tra queste ci potrebbe essere Meizu con il suo tasto fisico diventato un segno distintivo dei suoi smartphone e molto apprezzato dai suoi clienti).

Xiaomi Mi 5 Extreme Edition: una versione più potente del Mi 5

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Xiaomi è una delle più importanti aziende cinesi produttrici di smartphone e non solo.

I suoi prodotti sono molto apprezzati per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra gli smartphone uno dei più apprezzati è sicuramente il Mi 5. Questo smartphone è stato proposto in moltissime varianti e molto presto ne arriverà un’altra. La prossima versione sarà la Extreme Edition.

In pratica si tratta del modello standard con overclock del processore (che passa da 1.8GHz a 2.15 GHz), della GPU Adreno 530 (che da un clock di 510MHz arriva a 624MHz) e la RAM LPDDR4 da 3GB passa da 1333MHz a 1866MHz. Le altre caratteristiche sono identiche al modello standard.

Lo Xiaomi Mi 5 Extreme Edition sarà proposto in 4 colorazioni (bianco, nero, oro, viola) ad un prezzo di circa 300 dollari.

Xiaomi Mi 5 ha avuto un grande successo e chi vorrà avere ancora più potenza verrà accontentato da questa Extreme Edition.

Xiaomi ha inoltre pubblicato i sorgenti del Mi 5 e, quindi, molto presto potranno arrivare molte custom ROM dedicate per la gioia di tutti gli smanettoni.

Xiaomi ha pubblicato i sorgenti del kernel del Mi 5

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Xiaomi Mi 5 è stato presentato durante il Mobile World Congress 2016 ed oggi, finalmente, Xiaomi ha pubblicato il codice sorgente del kernel di questo ottimo dispositivo.

Questa notizia verrà accolta con particolare interesse dagli sviluppatori e da tutti gli appassionati di modding. Grazie alla pubblicazione dei sorgenti la community potrà creare custom ROM, proporre delle modifiche e molto altro.

Molto presto, quindi, potrebbero esserci delle importanti novità per i possessori di questo dispositivo. La speranza, però, è che in futuro Xiaomi pubblichi i sorgenti con maggiore rapidità.

Chiunque fosse interessato può effettuare il download attraverso questo link:

Oltre alla pubblicazione dei sorgenti ci sarà una nuova versione del Mi 5, cioè, la Extreme Edition.

Gli smartphone Meizu arriveranno presto nei negozi fisici italiani grazie a Concorde S.p.a.

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Negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare gli smartphone Meizu, device caratterizzati da un ottimo rapporto qualità/ prezzo e da una grande qualità costruttiva.

Fino ad ora in Italia era possibile acquistare i prodotti Meizu soltanto on-line; molti utenti, però, quando acquistano un prodotto vogliono toccarlo con mano e quindi fino ad oggi non hanno potuto godere della qualità e della bellezza dei prodotti Meizu.

Ma da oggi anche questi utenti potranno acquistare uno smartphone Meizu direttamente nei negozi fisici, grazie all’accordo che Meizu ha raggiunto con Concorde S.p.a. (un’azienda bolognese leader nella distribuzione di elettronica di consumo). Questo accordo prevede, appunto, la distribuzione dei device Meizu su tutto il territorio italiano.

Meizu ha già consolidato la sua posizione all’interno del mercato cinese e ora, anche grazie ad un investimento di 590 milioni di euro da parte del Gruppo Alibaba nell’azienda, ha deciso di espandersi anche in Europa.

Concorde S.p.a. è diventato distributore ufficiale per l’Italia a luglio 2016, quindi, molto presto potremo trovare gli smartphone Meizu nei più grandi negozi di elettronica di consumo. I primi smartphone che verranno distribuiti saranno il Meizu Pro 6, M3 Note e  M3S.

Queste sono le parole rilasciate da Massimo Viale (AD di Concorde S.p.a.): “È per noi motivo di orgoglio e soddisfazione essere l’azienda che è riuscita a portare nei negozi italiani un marchio che sta riscuotendo così tanto successo in Cina. Riteniamo i prodotti MEIZU degli esempi di eccellenza tecnologica a un prezzo decisamente accessibile e siamo sicuri saranno capaci di riscuotere il successo che meritano anche nel nostro Paese”.

Meizu intanto ha presentato il nuovo MX6 e, inoltre, il Ceo Bai Yongxiang ha confermato che in futuro verrà commercializzato un Meizu con display dual Edge.

In futuro ci sarà uno smartphone Meizu con display dual Edge

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Samsung è stata la prima azienda a puntare sugli smartphone con display curvo ai bordi e questa scelta è stata molto apprezzata dagli utenti. Proprio grazie al successo ottenuto dalla serie Edge di Samsung anche altri produttori hanno deciso che in futuro produrranno uno smartphone con questa caratteristica.

Huawei e Xiaomi hanno già confermato (in modo ufficioso) che produrranno uno smartphone di questo tipo, ma ora arrivano conferme anche da Meizu.

Infatti, in occasione della presentazione del Meizu MX6, il CEO dell’azienda cinese, Bai Yongxiang, ha affermato che l’azienda è interessata a questa tecnologia e che molto probabilmente in futuro verrà commercializzato uno smartphone dual Edge.

Il CEO di Meizu ha deciso di svelare una delle caratteristiche di un futuro smartphone, ma non ha specificato quando questo verrà commercializzato; potrebbe avvenire già entro la fine del 2016 o gli inizi del 2017. Non ci resta che aspettare per riuscire ad avere sul mercato un altro smartphone Edge che vada ad affiancarsi ai device Samsung, ma magari con un prezzo di vendita inferiore.

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Nokia P1: Nokia ritorna con uno smartphone Android

Molto presto Nokia potrebbe tornare nel mondo degli smartphone Android con P1.

Il Nokia P1 dovrebbe essere identico allo Sharp AQUOS P1, questo perché il nuovo smartphone Nokia dovrebbe essere prodotto da Foxconn, azienda che ha acquistato una parte del marchio Nokia da Microsoft, ma che ha acquistato anche Sharp.

Il progetto di Foxconn sarebbe quello di riproporre il marchio Nokia nel mondo degli smartphone attraverso un rebranding di uno smartphone dalle ottime caratteristiche tecniche, ma che attualmente viene venduto solo nei mercati asiatici.

Il Nokia P1 dovrebbe avere queste caratteristiche:

  • Display da 5.3″ FHD
  • Processore Snapdragon 820
  • 3 GB di RAM
  • 32 GB di memoria interna (espandibile tramite microSD)
  • Fotocamera principale da 22.6 MP e Fotocamera frontale da 5 MP
  • Batteria da 3000 mAh
  • Connettività LTE
  • Bluetooth 4.2
  • Lettore di impronte digitali
  • Android 6.0
  • Impermeabilità

Le caratteristiche sono davvero ottime e sono uguali a quelle dello Sharp AQUOS P1 (essendo un rebrand).

Questi sono solo rumors e non ci sono certezze sul fatto che Foxconn decida di tramutare questa sua idea in realtà. Di sicuro molti sarebbero contenti di avere nuovamente uno smartphone Nokia, ma forse sarebbe molto meglio riuscire a crearne uno nuovo partendo da quelle che erano le caratteristiche principali dei telefoni Nokia.

Per ora non ci resta che aspettare, intanto potete vedere il video dello Sharp AQUOS P1: