Lo Xiaomi Mi Mix non è poi così fragile

JerryRigEverything è un youtuber diventato popolare grazie ai suoi video in cui sottopone gli smartphone top di gamma a dei test di resistenza molto duri. Anche lo Xiaomi Mi Mix è stato sottoposto a questi test ed i risultati non sono stati negativi come ci si poteva aspettare (vista la tipologia di device, il suo design e le voci che circolano dal momento della sua uscita).

Il Mi Mix nei test ha dimostrato di avere un display resistente come quello dei migliori smartphone presenti sul mercato, mostrando i primi segni solo al livello 6.

Xiaomi Mi Mix è realizzato in ceramica e si pensava potesse avere gli stessi problemi che ha avuto lo Xiaomi Mi 5 con la scocca in ceramica, ma i test hanno dimostrato altro; infatti l’ultimo device di casa Xiaomi ha mostrato di avere una scocca posteriore molto resistente riuscendo ad arrivare al livello 8 su 10. Un ottimo risultato, soprattutto se viene confrontato con quello di iPhone 7 Jet Black che, secondo lo youtuber, si rompe con tutto. Test superato anche per quanto riguarda la resistenza del lettore di impronte digitali, dei pulsanti (realizzati sempre in ceramica) e la copertura in vetro della fotocamera, mentre la parte in plastica a protezione del flash led si è subito rigata (visto il materiale non ci si poteva aspettare un risultato differente).

Sorprendente anche il risultato del burn test, dove Xiaomi Mi Mix si è spento dopo 10 secondi (LG V20 si è spento dopo soli 6 secondi) e lo schermo ha ripreso a funzionare in modo ottimale in poco tempo e senza alcun problema.

Lo Xiaomi Mi Mix ha resistito molto bene anche al bend test, dove lo smartphone subisce delle pressioni in entrambe le direzioni per vericare la resistenza alle “piegature”. A differenza di molti altri smartphone il Mi Mix risulta molto più resistente e difficile da piegare. Questo significa che i materiali utilizzati e la qualità costruttiva sono ottimi.

Questo smartphone ha sorpreso in modo molto positivo anche lo youtuber che ha effettuato il test, il quale ha deciso che potrebbe effettuare anche un drop test che generalmente non viene effettuato.

Lo stupore di JerryRigEverything potrebbe essere dovuto al fatto che altri modelli prodotti da Xiaomi erano stati sottoposti ai suoi test (il Mi5, il Redmi Note 3 e Redmi 3 Pro) con risultati poco soddisfacenti.

Qui di seguito il video con i vari test:

Se avevate qualche dubbio sulla resistenza di questo smartphone, questo video li ha eliminati tutti. Quindi, per chi fosse interessato, ecco i link per l’acquisto:

Alcuni smartphone inviano dati in Cina senza il vostro consenso

Gli analisti di Kryptowire hanno individuato un backdoor nascosto in alcuni smartphone low-cost. In pratica ci sono degli strumenti software sviluppati da AdUps che raccolgono varie informazioni personali (dati sull’IMEI, informazioni sull’IP, SMS, log delle chiamate, contatti e altre informazioni) che poi vengono inviate a server di terze parti situati in Cina. Tutto questo viene fatto senza il consenso degli utenti.

Secondo alcune stime il software di Shangai AdUps Technologies sarebbe installato su circa 700 milioni di dispositivi in tutto il mondo. Un numero davvero molto elevato. I device interessati non sono solo gli smartphone, ma anche i tablet ed alcuni sistemi di infotainment basati su Android.

In Cina questo software viene utilizzato da Huawei e ZTE su alcuni dispositivi, ma è stato individuato anche su alcuni modelli venduti negli stati uniti (uno dei modelli incriminati è il popolare BLU R1 HD, uno smartphone dal prezzo contenuto con delle buone caratteristiche tecniche).

Google, AdUps, BLU e le altre parti interessate hanno ricevuto questa comunicazione da parte dei ricercatori di Kryprowire. In particolare BLU avrebbe rilasciato un aggiornamento per correggere questo problema.

AdUps, tramite il suo legale Lily Lim, cerca di difendersi affermando che la colpa sarebbe delle aziende come BLU che utilizzano il software per finalità differenti rispetto a quelle per cui era stato pensato. Il software era stato creato per un produttore cinese che ne aveva fatto richiesta (AdUps non ha fatto il nome del produttore) per poter raccogliere varie informazioni da utilizzare per migliorare l’assistenza ai propri clienti. AdUps, inoltre, ha voluto far sapere che non ha legami con il governo cinese.

Kryptowire ha inviato il suo report al governo degli U.S.A. che deciderà se dovrà adottare dei provvedimenti. Se siete interessati potete consultare l’intero report cliccando sul seguente link:

Quasi tutte le aziende utilizzano i nostri dati (anche quelle più conosciute come Google, Facebook, Apple e tante altre), ma preoccupa che alcune lo facciano senza specificarlo in anticipo e, quindi, senza chiedere il permesso per poterlo fare. Infatti, non ci sarebbe nulla di scandaloso in quello che viene fatto da AdUps se solo ne avesse dato comunicazione.

Le autorità competenti dovrebbero prestare più attenzione per tutelare noi utenti e per impedire che le aziende agiscano in malafede contro i nostri interessi (e a nostra insaputa).

Ulefone Armor: bello smartphone rugged super resistente

Ulefone Armor è il primo smartphone rugged dell’azienda cinese. Questo device è dotato della certificazione IP68 e presenta una scocca con un doppio strato di policarbonato e TPU.

Una delle caratteristiche principali di questo smartphone è la capacità di resistere alle temperature estreme, cioè, da -20 gradi a +80 gradi. Inoltre, è dotato di un tasto che una volta premuto permette di inviare le coordinate GPS (una caratteristica interessante, soprattutto per chi pratica sport in luoghi isolati).

 

 

Qui di seguito le caratteristiche tecniche di Ulefone Armor:

  • Display: 4,7 pollici HD, protezione Corning Gorilla Glass 3
  • CPU: MT6753 a 1.3GHz octa-core
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB (espandibile fino a 128GB tramite MicroSD)
  • Sistema operativo: Android 6.0 Marshmallow
  • Connettività: dual SIM dual standby 4G LTE (per entrambe le SIM), Bluetooth 4.0, NFC, WiFi 802.11 a/b/g/n, GPS, GLONASS, radio FM
  • Fotocamera principale: 13 MP con flash LED
  • Fotocamera secondaria: 5 MP
  • Batteria: 3500 mAh, standby 280 ore (prodotta da Sony)
  • Dimensioni: 148,9 x 75,8 x 12,5 mm
  • Peso: 195 grammi di peso

Potete acquistare Armor nelle colorazioni Black o Orange. Ecco i link per l’acquisto:

Il Meizu Pro 7 potrebbe montare il SoC Kirin 960 ed avere un design simile allo Xiaomi Mi Mix

Il Meizu Pro 7 dovrebbe essere uno smartphone davvero interessante; almeno secondo quelle che sono le indiscrezioni su questo dispositivo.

Dal punto di vista del design il Meizu Pro 7 dovrebbe seguire la strada di Xiaomi Mi Mix, cioè, uno smartphone completamente senza bordi (o quasi). Per quanto riguarda il SoC, invece, il Meizu Pro 7 dovrebbe montare un HiSilicon Kirin 960, lo stesso utilizzato sul Huawei Mate 9. Il Kirin 960 è dotato di core Cortex-A73, insieme a Cortex-A53 per le operazioni meno pesanti, ed una GPU Mali-G71 che è in grado di supportare anche le API Vulkan. 6 GB di RAM andrebbero a completare il tutto.

La fotocamera principale dovrebbe essere un sensore Sony IMX 386, mentre quella anteriore dovrebbe essere una fotocamera “pop-up” (in pratica sarebbe nascosta nello smartphone e uscirebbe fuori solo nel momento in cui si dovrebbero scattare delle foto o girare dei video) da 8 MP.

Il sensore di impronte digitali potrebbe utilizzare la tecnologia ad ultrasuoni e, quindi, potrebbe essere posizionato sotto il vetro del display (soluzione già utilizzata da Xiaomi e che potrebbe essere utilizzata anche da Samsung per il Galaxy S8 e da Microsoft sul suo Surface Phone).

Il display dovrebbe essere un AMOLED con una diagonale da 5.62 pollici con risoluzione di 2160 x 1080 pixel.

Molto interessante anche la parte che riguarda il sistema di ricarica rapida che dovrebbe essere un mCharge 4.0, in grado di ricaricare la batteria al 100 per cento (partendo da zero) in soli 40 minuti.

 

 

Queste informazioni sono state pubblicate tramite delle slide su alcuni social cinesi e, per questo motivo, non possono essere considerate certe, ma alcune potrebbero essere comunque confermate.

La presentazione avverrà entro la fine del 2016 (dovrebbe essere il 24 dicembre) ed allora sapremo quante di queste caratteristiche saranno presenti sul Meizu Pro 7.

Meizu M3 in offerta a meno di 99 euro su Gearbest

Avete bisogno di un secondo smartphone da affiancare a quello principale? Volete fare un regalo ad una vecchia zia o ad una persona che ha bisogno di uno smartphone, ma lo utilizzerà solo per le funzioni base? Allora potreste scegliere uno smartphone Meizu. Infatti, c’è il Meizu M3 in offerta a meno di 99 euro su Gearbest.

Meizu è ormai una delle aziende cinesi più conosciute (almeno dai più appassionati) e si è fatta apprezzare nel corso del tempo per l’ottimo rapporto qualità/prezzo dei suoi prodotti. Meizu produce principalmente smartphone, ma qualche giorno fa ha presentato anche una smartband ed un TV box.

Come dicevo prima, il Meizu M3 può essere un’ottima scelta per chi cerca un secondo smartphone, ma può essere anche una valida alternativa per chi è alla ricerca di un device da utilizzare come telefono principale senza caratteristiche al top, ma che comunque funzioni bene e costi poco (se poi uno sta cercando un top di gamma ad un prezzo contenuto, rispetto alle caratteristiche hardware ed ai materiali, può scegliere uno Xiaomi Mi Note 2 oppure uno Xiaomi Mi Mix).

Queste sono le caratteristiche tecniche di questo M3:

  • Display: 5.0″ 2.5D HD (con copertura Xensation)
  • CPU: MTK6750 64bit Octa Core
  • GPU: Mali T860 MP2
  • OS: Android 5.1
  • RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 16 GB (espandibile tramite microSD fino a 128 GB)
  • Camera principale: 13.0 MP f 2.2
  • Camera frontale: 5.0 MP f 2.0
  • Bluetooth: 4.0
  • GPS: GPS/A-GPS/GLONASS
  • Sensori: sensore magnetico, bussola, accelerometro, sensore di prossimità, giroscopio, sensore luminosità

Le caratteristiche non sono quelle di un top di gamma, ma sono comunque più che soddisfacenti. Se siete interessati all’acquisto questo è il link (questo prezzo è valido per altri 5 giorni, poi aumenterà):

Per chi volesse spendere qualcosina in più (circa 25/30 euro in più) c’è il Meizu M3S, con caratteristiche migliori e scocca in metallo; ecco i link per l’acquisto:

Chiunque decida di effettuare l’acquisto si ricordi di scegliere come metodo di spedizione Italy Express, in questo modo sarete certi di non dover pagare i dazi doganali.

Samsung Galaxy S8 avrà un display che occuperà il 90% della parte frontale

Samsung ha ottenuto buoni risultati con Galaxy S7, ma ha subito un duro colpo a causa del Galaxy Note 7. Ora sta lavorando al meglio per sviluppare il Samsung Galaxy S8, magari inserendo qualche caratteristica interessante.

Samsung non potrà assolutamente sbagliare con il Galaxy S8 che, molto probabilmente, verrà presentato durante il Mobile World Congress 2017. Il successo di questo device potrebbe risollevare gli utili dell’azienda, dopo le perdite causate dalle vicende del Samsung Galaxy Note 7.

Secondo alcuni rumor Samsung Galaxy S8 avrà un display che occuperà il 90% della parte frontale (più o meno come lo Xiaomi Mi Mix, che ha la parte frontale occupata dal 91,3% dal display). Queste voci sono state confermate da Park Won-Sang, un ingegnere a capo di Samsung Display, che ha confermato la produzione di display di questo tipo. Naturalmente non ha fatto riferimenti espliciti al prossimo Galaxy S8.

L’utilizzo di questo display andrebbe anche a confermare che Samsung vuole rinnovare il design del suo prossimo top di gamma, magari eliminando anche il tasto fisico ed inserendo il sensore di impronte digitali ad ultrasuoni sotto il display. Il display potrebbe essere un 4K e anche idrofobico, mentre il lettore di impronte potrebbe utilizzare questa tecnologia ad ultrasuoni come già fatto da Xiaomi con il Mi5s e come potrebbe fare anche Microsoft con il suo Surface Phone.

Queste sono solo alcune delle indiscrezioni che si sono già diffuse, ma altre ce ne saranno nel corso delle prossime settimane. Non ci resta che aspettare ancora qualche mese per scoprire quante di queste saranno confermate nel prodotto finale.

Xiaomi Mi Note 2 esaurito in pochi secondi

Sembra che in Cina non aspettassero altro che acquistare l’ultimo Mi Note di Xiaomi. Si sono precipitati per acquistarlo e, quindi, lo Xiaomi Mi Note 2 è stato esaurito in pochi secondi.

Forse il fatto che questo fosse il primo smartphone edge di Xiaomi ha influito su questo risultato e ha fatto terminare tutte le scorte disponibili in soli 50 secondi. Bisogna dire, però, che le scorte erano abbastanza limitate e la vendita flash ha spinto molti ad effettuare l’acquisto per riuscire ad avere il device prima degli altri.

Questa prima vendita flash era riservata alla sola variante base, quella con 4 GB di memoria RAM e 128 GB di memoria interna. Per le altre varianti si dovrà aspettare ancora un po’ di tempo. Infatti, il prossimo flash sale è previsto per l’8 novembre (non si sa se ancora per la sola variante base, per quelle premium o per tutte quante).

Queste le caratteristiche tecniche dello Xiaomi Mi Note 2:

  • Schermo: 5,7” OLED full HD (1.080 x 1.920 pixel), 110% NTSC color gamut, contrasto 100.000:1
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 821
  • GPU: Adreno 530
  • RAM: 4 / 6 GB DDR4
  • Memoria interna: 64 / 128 GB UFS 2.0
  • Fotocamera posteriore: 22,56 megapixel Sony IMX318, con EIS su video in 4K, PDAF, f/2.0, dual tone LED flash
  • Fotocamera frontale: 8 megapixel Sony IMX 268, f/2.0
  • Connettività: Dual nano SIM, LTE a 37 bande (vedi slide a fine articolo), Wi-Fi dual band (2,4 e 5 GHz), Bluetooth 4.2, GPS, NFC, USB Type-C
  • Batteria: 4.070 mAh con Quick Charge 3.0
  • Dimensioni: 156,2 x 77,3 x 7,6 mm
  • Peso: 166 grammi
  • OS: Android 6.0 Marshmallow con MIUI 8

Se lo Xiaomi Mi Note 2 vi interessa, potrete acquistarlo su Gearbest.

Per martedì 8 novembre è prevista la prossima flash sale per il Mi Note 2, ma da domani partiranno le vendite dello Xiaomi Mi Mix, lo smartphone quasi totalmente privo di bordi. Lo Xiaomi Mi Mix ha fatto parlare molto di se e, se anche voi siete attratti dal suo design, potrete effettuare l’acquisto sempre su Gearbest.

 

 

 

Meizu M5: display HD da 5.2″, 3 GB di RAM e prezzo basso

Meizu presenta il successore di M3. Arriva Meizu M5: display HD da 5.2″, 3 GB di RAM e prezzo basso.

Il Meizu M5 ha una scocca in policarbonato, ma è stato utilizzato un processo di verniciatura a polvere perlescente che garantisce colori più lucenti. Questa maggiore lucentezza abbinata ai nuovi colori rendono questo smartphone molto piacevole alla vista.

 

Il design rimane invariato (ormai possiamo dire che è quello iconico di Meizu). Il SoC è il MediaTek MT6750 octa core da 1.5 GHz (lo stesso del Meizu M3), il display ha una diagonale da 5.2″ con risoluzione HD e vetro curvo 2.5D. Per quanto riguarda la memoria, il Meizu M5 viene proposta in una doppia configurazione: 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna, oppure 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna. La memoria interna, inoltre, è espandibile tramite microSD, ma bisogna rinunciare alla funzionalità dual Sim.

La fotocamera posteriore è un sensore da 13 megapixel f/2.2, autofocus PDAF e flash dual-color; quella frontale è un sensore da 5 megapixel f/2.0.

La batteria è un’unità da 3070 mAh, quindi, è stata incrementata del 10% rispetto a quella del Meizu M3 (che ha una batteria da 2870 mAh).

Meizu M5 ha come sistema operativo Android Marshmallow personalizzato con la Flyme o YunOS 5.1. Nella parte frontale è presente il classico tasto fisico centrale di Meizu con lettore di impronte digitali mTouch e con gesture mBack.

Meizu M5 sarà disponibile all’acquisto a breve nel solo mercato cinese in 4 colorazioni (Black, Champagne Gold, Blue, Mint Green) al prezzo di 699 Yuan (circa 99 euro) per la versione con 2 GB di memoria e 16 Gb di memoria interna,  mentre la versione con 3 GB di memoria RAM e 32 GB di memoria interna costerà 899 Yuan (circa 124 euro).

Non è stato annunciato se questo dispositivo verrà venduto ufficialmente in Italia. Ma sicuramente potrà essere acquistato su siti come Gearbest e, se i prezzi non saranno troppo diversi da questi indicati, rappresenterà un vero affare.

 

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Xiaomi Mi Note 2 è in prevendita su Gearbest

Circa una settimana fa Xiaomi ha annunciato il Mi Note 2, l’attesissimo smartphone top di gamma dell’azienda cinese. Questo device presenta delle caratteristiche hardware davvero ottime e viene proposto con diverse configurazioni. Ora Xiaomi Mi Note 2 è in prevendita su Gearbest.

Lo Xiaomi Mi Note 2 monta un processore Qualcomm Snapdragon 821 con clock a 2.35 GHz, 4 o 6 GB di memoria RAM LPDDR4, memoria interna da 64 o 128 GB UFS 2.0ed una GPU Adreno 530. La batteria utilizzata è un’unità da 4070 mAh e supporta la tecnologia di ricarica rapida Quick Charge 3.0. Questo phablet ha il supporto dual SIM (e supporta anche la banda 20, notizia che sarà molto apprezzata da molti clienti, soprattutto chi ha una SIM Wind) e completano il reparto della connettività l’NFC, il Bluetooth 4.2, il Wi-Fi  dual band ed il GPS con supporto SAP, GLONASS. Per quanto riguarda il comparto fotografico, questo presenta un sensore posteriore da ben 22.56 megapixel Sony IMX318 con messa a fuoco PDAF, EIS (stabilizzazione elettronica dell’immagine), apertura f/2.0 e doppio Flash LED; la fotocamera anteriore è un sensore da 8 megapixel Sony IMX268 con apertura f/2.0.  Molta attenzione è stata riservata anche al reparto audio, che presenta un chip dedicato AQSTIC.

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Ora è possibile acquistare questo smartphone in preordine su Gearbest. Di seguito i link delle diverse varianti per chi fosse interessato ad acquistarne uno:

La versione global di questo device supporta tutte le bande LTE, quindi, non ci saranno problemi di ricezione con nessun operatore; le altre caratteristiche sono identiche alla versione “standard”. Se apprezzavate lo stile del Samsung Galaxy Note 7, questo Xiaomi Mi Note 2 farà al caso vostro, visto che il design è chiaramente ispirato proprio al device Samsung ormai non più presente sul mercato.

Nella stessa giornata di presentazione del Mi Note 2 Xiaomi ha presentato anche il MI Mix, uno smartphone con un design unico che ha come caratteristica principale la (quasi) totale assenza di cornici sullo schermo. Se siete interessati allo Xiaomi Mi Mix potrete acquistarlo sempre su Gearbest.

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Apparsi dei render che mostrano il design del Vivo X9 e del Vivo X9 Plus

Il giorno della presentazione del Vivo X9 e del Vivo X9 Plus sta per arrivare (è prevista per il 17 novembre). Col passare dei giorni ci sono sempre più informazioni che si aggiungono. Dalle informazioni trapelate fino ad oggi sappiamo che le caratteristiche hardware dovrebbero essere le seguenti: CPU Qualcomm Snapdragon 653 (octa-core), GPU Adreno 510, 4 o 6 GB di memoria RAM e 64 GB di memoria interna. Per quanto riguarda le fotocamere, quella posteriore dovrebbe essere da 20 MP e quella frontale da 8 MP (entrambi dovrebbero essere sensori Sony IMX).

Ora sono apparsi dei render che mostrano il design del Vivo X9 e del Vivo X9 Plus. Dalle immagini si può notare la presenza di un tasto fisico frontale (nel quale dovrebbe essere integrato anche un lettore di impronte digitali), ma non sappiamo se lo stesso potrà essere utilizzato per effettuare delle gesture in stile Meizu.

 

Non ci sono ancora informazioni relative alle dimensioni e alla risoluzione del display, ma da queste immagini possiamo vedere che le cornici laterali dovrebbero essere molto sottili (e sottili dovrebbero essere anche entrambi gli smartphone).

Non si sa nemmeno con quale versione di Android verranno rilasciati questi smartphone, ma molto probabilmente dovrebbe essere la 6.0, quindi Android Marshmallow, e magari ci sarà un aggiornamento successivo che porterà Android Nougat.

Per ora non ci sono altre informazioni, ma fino al 17 novembre (giorno della presentazione dei due smartphone) sicuramente ne verranno rilasciate delle altre. Non ci resta che aspettare.

Vivo è riuscita ad imporsi sul mercato cinese riuscendo a superare colossi come Huawei, Xiaomi ed Apple e con questi due device proverà a consolidare questa posizione o, addirittura, proverà ad aumentare le vendite anche nel mercato europeo ed americano in modo da portare il suo prestigio anche al di fuori della Cina.