Nadella conferma che Microsoft produrrà ancora smartphone. Si riferisce al Surface Phone?

La storia di Microsoft nel mondo degli smartphone non si può certo definire entusiasmante. Con il tempo i dispositivi con Windows Mobile come sistema operativo sono diminuiti sempre di più (fino quasi a sparire). Ora Satya Nadella afferma che comunque Microsoft continuerà a produrre smartphone. Si riferisce al Surface Phone? Nadella …

Microsoft Surface Laptop: il portatile bello, funzionale e dalla super autonomia

Oltre a Windows 10 S, oggi al #MicrosoftEDU è stato presentato anche il Surface Laptop. Il Microsoft Surface Laptop punta molto sulla portabilità e si rivolge in particolar modo al settore education. Questo Laptop andrà a soddisfare studenti nelle varie fasce di apprendimento. Le versioni base potranno essere utilizzate con …

Windows 10 S: la risposta di Microsoft a Chrome OS

Direttamente dall’evento #MicrosoftEDU arrivano importanti novità, sia per quanto riguarda la parte software che i nuovi prodotti. Infatti, oggi sono stati presentati ufficialmente sia Windows 10 S che il Surface Laptop. Windows 10 S è la nuova variante del sistema operativo di Microsoft che ha come obiettivo rendere gli strumenti informatici …

Brutte notizie per chi sta aspettando il Surface Phone. Windows 10 Mobile non supporta lo Snapdragon 835

Da mesi, ormai, si parla del Surface Phone, il dispositivo che dovrebbe aiutare Microsoft ad imporsi nel mercato degli smartphone (almeno nei piani dell’azienda). Ora arriva una notizia che di certo non farà piacere ai vari utenti che stanno attendendo con ansia il Surface Phone. Infatti, Windows 10 Mobile non supporta …

Il Surface Phone avrà il sensore di impronte digitali integrato nel display

L’attesa per il Surface Phone sta crescendo sempre di più. I rumors sul prossimo smartphone di casa Microsoft aumentano di giorno in giorno e, probabilmente, sarà così fino al giorno della presentazione del device (che dovrebbe avvenire ad ottobre di questo anno) quando verranno svelate tutte le sue caratteristiche. Molto probabilmente il Surface Phone avrà il sensore di impronte digitali integrato nel display.

L’indiscrezione secondo la quale il Surface Phone avrà il sensore di impronte digitali integrato nel display trova conferme anche grazie al fatto che Microsoft ha già registrato un brevetto riguardante questa soluzione. Microsoft potrebbe utilizzare questa tecnologia sia su display LCD che OLED e la stessa consentirebbe di realizzare device con una scocca più sottile.

Sicuramente l’utilizzo del lettore di impronte digitali integrato nel display sarà la soluzione adottata dai diversi produttori nel futuro, visto che anche Xiaomi dovrebbe utilizzare un lettore ad ultrasuoni posto al di sotto del display per il suo Mi 5s (anche se utilizzerà una tecnologia creata da Qualcomm, quindi diversa da quella che dovrebbe utilizzare Microsoft per il suo Surface Phone).

Il Surface Phone dovrebbe essere presentato in due versione, una con display da 5.2″ e l’altra da 5.7″ di tipo OLED. Con il lettore di impronte posto al di sotto del display la parte frontale dovrebbe essere ricoperta completamente dallo schermo. Il device di casa Microsoft dovrebbe essere equipaggiato con un processore Qualcomm SnapDragon 830 e forse da un Intel serie Atom, memoria RAM da 4, 6 e 8 GB, spazio di archiviazione da 128, 256 e 512 GB, fotocamera frontale da 8 Megapixel e posteriore da 22 Megapixel basate sulla tecnologia PureView e naturalmente il flash led, connessioni Wi-Fi e Bluetooth di ultima generazione, presenza del 4G LTE, batteria con una elevata capacità e scocca in alluminio o magnesio.

Per quanto riguarda il sistema operativo ancora ci sono dei dubbi; infatti, potrebbe essere utilizzato Windows 10 Mobile Redstone 2 (abbinato al processore Qualcomm), Windows 10 Redstone 2 (non nella versione mobile e abbinato al processore Intel) e forse una versione con Android (anche qui abbinato al processore Qualcomm). Magari potrebbero essere rilasciati anche tre Surface Phone differenti ed ognuno con un sistema operativo diverso per andare incontro a tutte le varie esigenze degli utenti.

Il Surface Phone potrebbe diventare uno dei prodotti di punta all’interno del mercato degli smartphone e sicuramente farà molto discutere; potrebbe rappresentare un punto di svolta anche per il sistema operativo Windows 10 Mobile che, almeno fino ad oggi, non ha avuto un grande successo. Speriamo che sia così, visto che una maggiore concorrenza tra più sistemi operativi potrebbe portare ad un incremento dell’innovazione con maggiore rapidità, tutto questo a vantaggio di noi consumatori.

Microsoft allarga il suo business investendo nella marijuana

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Il dibattito sulla legalizzazione delle droghe leggere è sempre attuale. C’è chi è favorevole (pensando che la legalizzazione possa portare gravi danni alla criminalità organizzata), c’è chi pensa che dovrebbe essere utilizzata solo per uso terapeutico e, infine, c’è chi afferma che la legalizzazione delle droghe leggere possa portare i consumatori ad abituarsi all’utilizzo delle droghe, passando poi a quelle pesanti (cocaina, eroina e così via).

Alcuni stati americani hanno deciso di legalizzarla e Microsoft ha deciso di lanciare in partnership con la start up Kind un software con il quale si potrà seguire il processo dai semi fino al momento della vendita. Secondo Microsoft questo software sarà utile a quegli Stati che hanno deciso di legalizzare la marijuana perché potranno controllare il processo produttivo, verificando e certificando che tutto avvenga in modo legale.

Il numero di Stati in USA che stanno legalizzando (in vari modi) la marijuana sta crescendo, ma fino ad ora le grandi aziende non si sono avvicinate a questo tipo di attività. Microsoft è la prima tra le grandi aziende a farlo e va ad affiancare le poche banche che hanno deciso di offrire conti correnti dedicati alle aziende che coltivano e vendono marijuana.

Di sicuro Microsoft non inizierà a produrre direttamente marijuana, ma il fatto che una delle più grandi società al mondo abbia deciso di avvicinarsi a questo business certamente porterà ad una maggiore legittimazione di questo prodotto e, senza dubbio, rappresenta un passo importante verso una legalizzazione più ampia (cioè non ristretta solo ad alcuni Stati).

Questa azione di Microsoft farà molto discutere, dividendo ancora di più le parti in causa e portando un maggiore scontro tra chi è favorevole e chi è contrario alla legalizzazione.

Il giorno di Windows 10: tutto quello che bisogna sapere

 

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Dopo una lunga attesa e una prova che ha coinvolto milioni di utenti, finalmente, arriva Windows 10. Windows è  il sistema operativo utilizzato dal 92% dei computer a livello mondiale, ma oggi il mondo dell’informatica ha mille sfaccettature e non si può pensare solo ai computer, ma bisogna collegare questi con tutti gli altri dispositivi esistenti.

Windows 10 arriva dopo Windows 8, saltando quindi quello che sarebbe dovuto essere il successore naturale (seguendo l’ordine numerico), cioè, Windows 9. Questa scelta è stata effettuata per indicare la rottura con il passato. Windows 10 sarà l’ultima versione del sistema operativo (almeno per come lo abbiamo sempre conosciuto), infatti, in futuro sono previsti solo degli aggiornamenti costanti per introdurre delle novità e per migliorare il prodotto; questi aggiornamenti saranno scaricati dal cloud Microsoft in modo automatico e senza l’intervento dell’utente. Sarà un sistema più sicuro che ci aiuterà a combattere malware e virus attraverso la funzione Defender.

Possiamo affermare che Windows 10 è un sistema operativo camaleontico, questo perché andrà ad adattarsi ai diversi dispositivi: sui computer potrà essere utilizzato con il mouse, su smartphone e tablet avrà una nuova interfaccia per il touchscreen, sulla console Xbox è ottimizzato per la tv. I dispositivi potranno comunicare tra loro grazie al cloud, in un sistema sempre connesso e sincronizzato; sarà presente anche un unico store dei programmi, in questo modo dopo aver acquistato la versione per pc si avrà l’app corrispondente sugli altri dispositivi.

Tra le novità più importanti in questa versione di Windows c’è Hello, un sistema di accesso sicuro tramite sensori e videocamere che andrà ad eliminare le password. Su Windows 10 ci sarà il ritorno del tasto Start, che era stato eliminato nelle ultime versioni scatenando le proteste di molti utenti. Molto atteso è anche il nuovo browser Edge che rappresenta la nuova versione del classico Internet Explorer; Edge sarà completamente ridisegnato per offrire una migliore navigazione e avrà molte novità interessanti come quella di aggiungere note e appunti o evidenziare una parte della pagina che andremo a visitare.

Arriva anche su pc Cortana, cioè, l’assistente vocale che ci aiuterà nelle ricerche e nei compiti di tutti i giorni. Cortana è una via di mezzo tra Google Now di Android e Siri di Apple e riesce ad apprendere le abitudini di chi la usa. L’assistente vocale di Windows si è mostrato molto funzionale sui Windows Phone e sta per arrivare anche sugli smartphone e i tablet Android (per maggiori informazioni sull’arrivo di Cortana su Android vi rimando a questo articolo), quindi pensiamo che potrà rappresentare un punto di forza anche sui computer.

Queste sono solo alcune delle novità portate da Windows 10, ma per riuscire a scoprirle e apprezzare tutte non ci resta che effettuare l’aggiornamento e provarle in prima persona.

Per quanto riguarda l’aggiornamento, questo sarà gratuito per il primo anno e per chi ha una versione di Windows dalla 7 in poi, per gli altri utenti il costo della licenza sarà di circa 130 euro. Anche se l’arrivo di Windows 10 è previsto per oggi (29 luglio 2015) non tutti riusciranno a scaricarlo in questa giornata, questo per non intasare i server, quindi bisogna aspettare la notifica sul proprio pc prima di entrare in quello che sarà il futuro di Windows.

Cortana: da luglio arriverà su Android in versione beta

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Cortana è l’assistente vocale di Microsoft, ma da luglio l’app sarà disponibile anche per i dispositivi Android, mentre non ci sono ancora notizie per l’arrivo su iOS.

Inizialmente il rilascio di Cortana per Android era previsto per giugno.

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Naturalmente la versione Android dell’assistente vocale di Microsoft avrà qualche limitazione rispetto alla versione realizzata per Windows; queste limitazioni non sono dovute alla volontà di Microsoft di favorire quella che è la sua piattaforma, ma al fatto che non può integrarlo nell’OS allo stesso modo.

Ormai manca veramente poco al suo arrivo e spero che Cortana abbia comunque delle buone funzionalità anche su Android.