Android Oreo ufficiale: tutte le novità

A marzo era stato annunciato Android O nel corso della conferenza Google I/O 2017. Oggi, con un breve video in diretta streaming, Google ha svelato il nome di Android 8.0 che si chiamerà Android Oreo.

Di seguito potrete trovare tutte le novità che verranno introdotte con questa ultima release di Android:

Picture-in-Picture

Grazie a questa nuova funzionalità si potranno utilizzare le app visualizzandole in una mini schermata che andrà a posizionarsi al di sopra di una seconda app che stiamo utilizzando. La mini schermata potrà essere modificata nelle dimensioni. L’esempio più classico dell’utilizzo di questa funzione può essere quello della visione di un filmato mentre si utilizza una seconda app (un po’ come avviene con lo split screen, ma in maniera più “libera”)

Notification dots e suddivisione per canali delle notifiche

Su Android Oreo ci sarà una migliore suddivisione delle notifiche che verranno raggruppate in base alle categorie. Questo porterà una migliore gestione, in quanto l’utente potrà decidere il comportamento di ciascun canale. Sarà possibile silenziare le notifiche per un determinato periodo.

Oltre a questi cambiamenti funzionali, ci saranno anche dei cambiamenti estetici che renderanno il tutto più chiaro e gradevole.

In Android Oreo arrivano anche le Notification dots. In pratica dei badge di notifica che appariranno sulle icone delle applicazioni che presentano delle notifiche.

Miglioramento delle prestazioni con le restrizioni in background

Uno degli aspetti più importanti per chi utilizza uno smartphone riguarda le performance. Con Android Oreo ci sarà una migliore gestione del sistema. Questa migliore gestione sarà possibile anche grazie ad alcune restrizioni delle app in background (che potranno o non potranno fare determinate cose).

In pratica su Android Oreo ci saranno (o almeno dovrebbero esserci) performance migliori che un minore consumo della batteria.

Connettività migliorata

Questa nuova release di Android andrà a migliorare la connettività sotto vari aspetti.

Per quanto riguarda il Wi-Fi, i dispositivi che utilizzeranno un determinato hardware potranno comunicare tra di loro in modo più semplice e senza la necessità di un Access Point collegato alla rete.

Il miglioramento della connettività riguarderà anche l’audio tramite il Bluetooth; questo è possibile grazie al supporto ai codec audio Bluetooth ad alta qualità (come per esempio LDAC codec aptX).

Miglioramenti di WebView

In Android Nougat era stata introdotta la modalità multi-processo per WebView; in Android O ci sarà una sorta di evoluzione che migliorerà questa modalità.

La sicurezza, la stabilità e la gestione degli errori saranno migliori grazie all’introduzione di una nuova API.

Introduzione nuove API

Oltre a quella per la gestione degli errori e per una maggiore sicurezza, vengono introdotte altre nuove API:

  • API Audio: ci sarà una minore latenza e delle prestazioni elevate per quanto riguarda l’audio grazie alla nuova API introdotta
  • API Java 8: introdotta la compatibilità con le nuove API Java
  • Autofill API: introdotto il riempimento automatico dei campi di testo che vengono utilizzati con maggiore frequenza. Naturalmente sarà l’utente a scegliere l’app per l’auto riempimento

Icone adattive

Potranno essere create delle icone adattive che si integreranno automaticamente con l’interfaccia del dispositivo.

Gamma cromatica estesa per le applicazioni

Gli sviluppatori avranno la possibilità di utilizzare nuovi strumenti con cui poter sfruttare i display con gamma cromatica estesa.

L’app fotocamera migliora e acquisisce nuove funzionalità

La gestione dell’app fotocamera sarà migliore e, inoltre, vengono aggiunte delle nuove funzionalità:

  • Tasto virtuale per switchare tra la modalità foto e quella video
  • Doppio tap sul display (dall’app fotocamera) per effettuare uno zoom 2X

Selezione smart del testo

Grazie all’intelligenza artificiale di Google sarà sufficiente selezionare del testo per poter avviare rapidamente alcune funzioni. Per esempio, selezionando un numero di telefono si potrà avviare subito la chiamata.

Navigazione da tastiera

Attraverso frecce e Tab ci sarà la possibilità di spostarsi al meglio all’interno dell’interfacia (questa funzione sarà molto comoda per chi utilizza dispositivi con Chrome OS).

Installazione da origini sconosciute

Fino ad oggi per poter installare applicazioni da origini sconosciute si doveva dare il permesso a livello di sistema; ora con Android Oreo questo permesso dovrà essere concesso per ogni singola app. Questo migliorerà la sicurezza di Android.

Project Treble

Forse questo è il cambiamento più importante. L’architettura di Android cambia e diventa più modulare per rendere più rapido il rilascio degli aggiornamenti per i vari produttori (si spera che questi sfrutteranno questa funzione).

Uscita e disponibilità di Android Oreo

Android Oreo sarà disponibile a breve nell’AOSP (Android Open Source Project).

Naturalmente i primi dispositivi a ricevere l’aggiornamento ad Android Oreo saranno quelli realizzati da Google (Pixel, Nexus, Nexus Player, Pixel C). Il tutto avverrà via OTA quanto prima. Alcuni stanno già ricevendo l’aggiornamento.

Dopo i dispositivi made in Google sarà il turno di quei produttori che partecipano al progetto Android One (per esempio General Mobile) e di quelli che utilizzano una versione di Android stock (per esempio i nuovi Nokia). Naturalmente poi arriverà l’aggiornamento anche per i grandi produttori (Samsung, Huawei, HTC, Sony, LG, Lenovo/Motorola), i quali comunque rilasceranno nel corso dei prossimi mesi tanti nuovi dispositivi con Android Oreo a bordo.

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