E se la Xiaomi Mi Band 3 prendesse il posto dei Pebble?

Dal 7 dicembre 2016 la Pebble Technology Corporation (l’azienda produttrice dei Pebble) non esiste più. O meglio, la società è stata acquisita da Fitbit, una delle più importanti aziende nel mondo degli indossabili. La stessa Fitbit ha dichiarato che l’acquisizione è stata portata avanti perché era interessata alla parte software dei Pebble e, per questo motivo, i Pebble non avranno un futuro. E se la Xiaomi Mi Band 3 prendesse il posto dei Pebble?

Xiaomi è entrata nel mondo degli indossabili con la Mi Band 1, una band molto semplice, con poche funzionalità, ma offerta al pubblico ad un prezzo davvero competitivo e con una durata della batteria da record. Dopo il successo della prima versione Xiaomi rilascia la Mi Band 1s che, in pratica, rappresenta un miglioramento della prima versione. La Mi Band 1s perde i led colorati (rimpianti da molti), ma acquisisce un sensore per il battito cardiaco e una batteria più capiente (la durata rimane comunque simile a causa della presenza del sensore cardiaco). Il design e quasi tutto il resto non cambiano e anche il prezzo di vendita è sempre molto interessante.

La vera novità viene rappresentata dalla Mi Band 2. Questa nuova versione è dotata di un display OLED da 0.42″ con rivestimento antigraffio, di un pulsante touch, di una batteria maggiorata (vale comunque il discorso fatto per la Mi Band 1s, la durata della batteria rimane simile alle precedenti a causa della maggiore dotazione) e di interessanti miglioramenti della parte software con l’app Mi Fit. La Mi Band 2, grazie al display, permette di monitorare l’attività fisica senza aprire l’app, di visualizzare le informazioni delle chiamate e dei messaggi.

Intorno al mese di aprile dovrebbe arrivare la Mi Band 3 che, dalle indiscrezioni, dovrebbe portare dei miglioramenti delle funzioni già presenti sulla Mi Band 2. In pratica la nuova versione dovrebbe essere una sorta di Mi Band 2s.

Ma se Xiaomi decidesse di stupire tutti andando a presentare un prodotto ancora più completo e con il quale potrebbe aggredire quella fascia di mercato lasciata vuota dai Pebble? Di sicuro l’azienda cinese ne sarebbe capace. Per ora le informazioni che arrivano dalla Cina dicono tutt’altro e fanno intendere che la Mi Band 3 andrà a prendere il posto della Mi Band 2, migliorando qualche funzionalità già presente e cambiando il design. Dovrebbe aumentare anche il prezzo (si parla di 35$), ma questo aumento sarebbe giustificato dai miglioramenti che verranno apportati.

La stessa Xiaomi potrebbe anche decidere di presentare due Mi Band: una potrebbe essere molto più simile alla Mi Band 2 (e con un prezzo di circa 35$ come detto in precedenza), l’altra andrebbe a collocarsi a metà strada tra la Mi Band 2 e lo Xiaomi Amazfit (e potrebbe avere un prezzo di circa 60$).

Molto probabilmente quanto ho scritto rimarrà un sogno (almeno per quest’anno), ma nel caso in cui Xiaomi decidesse di stupirci, sicuramente io ne comprerei subito una (non sarebbe un Pebble, ma di sicuro Xiaomi non deluderebbe).

A voi piacerebbe una Mi Band 3 dal prezzo di circa 60$ e che andrebbe a sostituire (in parte) i Pebble?

Per ora, se siete interessati, potete accontentarvi della Mi Band 1s, della Mi Band 2 e dello Xiaomi Amazfit. Ecco i link per acquistarli su Gearbest:

Gli stessi dispositivi sono disponibili anche sul sito italiano di Gearbest ad un prezzo più alto, ma con garanzia di 2 anni. Ecco i link:

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