Essential Home: Andy Rubin oltre allo smartphone presenta il “suo Google Home” con Ambient OS

Oggi è stato presentato Essential Phone, lo smartphone di Andy Rubin che tutti stavamo aspettando (e di cui conoscevamo l’esistenza). Ma la startup Essential ha presentato, a sorpresa, anche Essential Home.

Essential Home è un assistente domestico che andrà a scontrarsi con Google Home e gli altri assistenti presenti sul mercato.

A livello estetico Essential Home è davvero interessante (come l’Essential Phone), il suo design è minimale ed in pratica è formato da un display circolare in bella vista. Per quanto riguarda il software, il nuovo assistente di Essential utilizza Ambient OS.

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Cosa riesce a fare Essential Home?

Essential Home riesce a svolgere le stesse funzioni degli altri assistenti:
  • Risponde a delle domande
  • Invia notifiche relative agli impegni presenti in agenda o nel calendario
  • Controlla la musica
  •  Controlla strumenti per la domotica (per esempio le luci di casa)
  • Avvia un timer o un cronometro

In pratica, sono le classiche funzioni che possono essere svolte dai vari assistenti già presenti sul mercato.

Quali sono le differenze tra Essential Home e Google Home?

L’Essential Home andrà a scontrarsi direttamente con Google Home e, pur avendo delle similitudini nelle funzioni, presenta delle differenze sostanziali. La differenza più grande e nota al momento riguarda il tipo di funzionamento dell’elaborazione dei comandi. Mentre Google Home effettua l’elaborazione dei dati attraverso il cloud, l’assistente di Andy Rubin svolge l’elaborazione in locale e questo consente di utilizzarlo anche senza una connessione (naturalmente per quelle funzioni che non richiedono una connessione, come l’avvio del timer o il controllo della musica). Questa (non tanto) piccola, ma sostanziale differenza dovrebbe rendere Essential Home più veloce e più sicuro.

L’altra differenza riguarda il software utilizzato. Google Home utilizza Android, mentre Essential utilizza Ambient OS.

Al momento, però, non si hanno molte informazioni su questo sistema operativo, ma dovrebbe puntare molto all’integrazione con l’intelligenza artificiale. Ambient OS dovrebbe riuscire a “fondersi” con la propria casa per poterla rendere “viva” grazie ai dispositivi connessi.

La presentazione di Essential Home di certo ha attirato l’attenzione, ma bisognerà vedere se riuscirà a riproporre nella realtà quanto è stato promesso. La cosa certa, per ora, è che Andy Rubin vuole entrare in diretta concorrenza con i colossi già presenti sul mercato in modo “essenziale” e concreto. Rubin non vuole solo provare ad attaccare il mercato degli smartphone, ma anche quello degli assistenti domestici. Anche se Essential Home non è ancora disponibile e non si sa ancora quando arriverà sul mercato.

Se volete avere maggiori informazioni su Essential Home potete collegarvi al sito di Essential.

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