Amit Singhal (l’ideatore di Google Search) entra in Uber

Amit Singhal (l’ex capo della divisione di Google Search) ha annunciato di aver trovato un nuovo incarico presso Uber. Singhal ha lavorato per 15 anni presso Google, contribuendo con il suo lavoro al successo del motore di ricerca e di Google in generale.

Amit Singhal aveva lasciato Google alla fine di febbraio 2016 per creare una propria organizzazione non-profit. Ma, forse, sentiva la mancanza di lavorare per una grande azienda e aveva bisogno di un nuovo grande progetto. Per questo motivo, probabilmente, ha deciso di entrare a far parte di Uber.

Singhal ha affermato di essere sempre stato “un grande fan di Uber” e di apprezzare l’idea e la visione di questa azienda. La prospettiva di connettere milioni di persone (e di automobilisti), per aiutarle a spostarsi in modo rapido e migliorare l’esperienza di guida anche in mezzo al traffico, sarà la sfida più difficile che lo stesso Singhal dovrà affrontare nella sua trentennale carriera (come egli stesso ha dichiarato).

Secondo un portavoce di Uber, Singhal svolgerà un lavoro di consulenza per il CEO dell’azienda (Travis Kalanick) affiancando Anthony Levandowski, il leader della divisione per la guida autonoma della società.

Singhal potrà offrire ad Uber tutte quelle conoscenze ed intuizioni apprese negli anni di lavoro all’interno di Google, soprattutto quelle conoscenze legate al progetto di guida autonoma portata avanti anche da Google stessa.

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